De Poli “Udc dialoga con Fi . E al Referendum per l’autonomia di Veneto e Lombardia votiamo sì”

de poli.jpgIn un momento in cui il centrosinistra è diviso, Matteo Renzi è’ ai minimi storici in termini di consenso, per non far cadere l’Italia nella trappola dei populismi rappresentati dai Cinque stelle, l’unica soluzione è affidarsi alle forze responsabili che, in Italia, fanno riferimento al PPE, a partire da Forza Italia che il nostro naturale interlocutore sia in Italia che in Europa. Lo ha detto il presidente nazionale Udc Antonio De Poli intervento in Consiglio nazionale Udc.

E sul tema del Referendum “Le imprese trarranno un beneficio indiretto da una maggiore autonomia. Anche per queste ragioni il 22 Ottobre bisogna votare Sì al referendum per l’autonomia di Veneto e Lombardia. Dalla riforma del titolo V in poi, il regionalismo differenziato è rimasto lettera morta. Votare Sì vuol dire dare una ‘scossa’ a un percorso che si è praticamente fermato”. Lo afferma il senatore e presidente nazionale dell’UDC Antonio De Poli che spiega: “Secondo Unioncamere l’applicazione del regionalismo differenziato porterebbe benefici al Paese pari a 10,2 miliardi l’anno. E’ una sfida che riguarda l’Italia, da Nord a Sud. L’autonomia differenziata, infatti, è prevista dalla Costituzione con l’art. 116. La battaglia per dare maggiore autonomia alle regioni virtuose non è un copyright della Lega ma è politicamente trasversale. Personalmente sono convinto che i Sì in Lombardia e Veneto supereranno ampiamente il 60%”, conclude De Poli che, domani, a Saccolongo (Padova) darà il via al tour dell’UDC per il Sì.

 

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