Referendum sull’autonomia: i numeri della consultazione

Quattro milioni e mezzo di schede e relative ricevute di votazione, oltre 62.555 manifesti, 10.500 verbali, 5.213 urne e altrettanti pacchi di cancelleria, 5.500 kit contenenti timbri, boccette inchiostro, tamponi, 31.000 matite copiative.

Questo il materiale predisposto e che sarà totalmente consegnato entro venerdì prossimo nei seggi di tutto il Veneto per la celebrazione del referendum regionale consultivo sull’autonomia, che si svolgerà domenica 22 ottobre, dalle ore 07:00 alle ore 23:00, in 4.739 sezioni (di cui 47 ospedaliere), per un corpo elettorale che, a oggi risulta essere di 4.068.577 elettori veneti.

Ricompresi in questo numero ci sono anche oltre 330 mila elettori residenti all’estero, i quali possono esercitare il diritto di voto solo recandosi personalmente al seggio.

L’organizzazione della consultazione popolare ha richiesto un notevole impegno, trattandosi di un’esperienza totalmente nuova per la Regione, ma che si sta svolgendo senza particolari problemi, anche grazie alla collaborazione fornita dal Ministero dell’Interno, con il quale è stata sottoscritta lo scorso 5 settembre un’Intesa per assicurare una serie di adempimenti di competenza statale, da attuare attraverso le Prefetture.

 L’Organismo di raccordo, previsto dall’Intesa, composto da rappresentanti della Regione e delle Prefetture, ha predisposto le istruzioni operative, inviate a tutti i Comuni del Veneto lo scorso 2 ottobre, per garantire la regolarità della consultazione anche senza dover esibire la tessera elettorale, presentando unicamente un documento di riconoscimento valido.

È disponibile il portale www.referendum.regione.veneto.it, contenente la normativa, le informazioni, istruzioni e scadenze per il voto, rivolto sia ai Comuni che ai cittadini.

Il Consiglio regionale, sulla base di un accordo tra lo stesso e la Giunta, ha invece predisposto, attraverso l’Osservatorio Elettorale, un sistema per l’elaborazione e la pubblicazione dei dati della consultazione in tempo reale, che sarà attivo dal prossimo 20 ottobre e accessibile attraverso la homepage del sito www.consiglioveneto.it.

Questi, i dati complessivi regionali relativi al materiale necessario per l’effettuazione del referendum e la suddivisione degli stessi per province:

 

MATERIALE STAMPATO

  • SCHEDE DI VOTAZIONE 4.500.000
  • RICEVUTE DI VOTAZIONE 4.500.000
  • MANIFESTI      62.555
  • VERBALI      10.500

 

ALTRO MATERIALE

  • URNE                  5.213
  • PACCHI CANCELLERIA 5.213
  • KIT (timbri, boccette inchiostro, tamponi) 5.500
  • MATITE COPIATIVE            31.000
PROVINCE schede di votazione ricevute di votazione manifesti verbali
urne
pacchi cancelleria kit matite
BELLUNO 215.000 215.000 902 488 244 244 244 3.000
PADOVA 760.000 760.000 9.862 1768 884 884 884 4.400
ROVIGO 205.000 205.000 986 558 279 279 279 3.000
TREVISO 770.000 770.000 9.708 1640 820 820 820 4.200
VENEZIA 705.000 705.000 9.722 1640 820 820 820 4.200
VERONA 725.000 725.000 9.808 1720 860 860 860 4.300
VICENZA 722.000 722.000 9.734 1664 832 832 832 4.200
scorte 398.000 398.000 11.833 1022 477 477 761 3.700
Totale 4.500.000 4.500.000 62.555  10.500 5.213 5.213 5.500 31.000

Questa, infine, la tabelle relativa alla distribuzione delle sezioni elettorali nelle sette province del Veneto:

PROVINCE TOTALE

SEZIONI

di cui

OSPEDALIERE

BELLUNO

(64 Comuni)

244 2
PADOVA

(104 Comuni)

884 9
ROVIGO

(50 Comuni)

279 6
TREVISO

(95 Comuni)

820 7
VENEZIA

(44 Comuni)

820 7
VERONA

(98 Comuni)

860 9
VICENZA

(120 Comuni)

832 7
Totale

(575 Comuni)

4.739 47

 


 

 

 

 

 

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