Segni dell’età e piccoli difetti: si vincono con mani esperte e buon senso

di Paola Gasparetto*

Non è solo un problema di bellezza. Sentirsi a proprio agio con il proprio corpo è una questione di benessere.

Sempre di più oggi, donne e uomini, ricorrono allo specialista per cancellare qualche difetto o per rallentare i segni dell’età. Un percorso che va fatto affidandosi a mani esperte e con molta intelligenza.

La prima domanda che pone chi si rivolge allo specialista è Chirurgia o Medicina estetica? Si tratta di due differenti approcci ad uno stesso problema e non per questo devono intendersi rigidamente separati tra loro, anzi, trovando sempre più spesso punti di contatto ed integrandosi a vicenda. La percezione della propria immagine corporea viene vissuta in maniera differente da ciascuna persona.

Il desiderio di migliorare alcuni inestetismi del proprio aspetto, condurrà quindi alcune persone a cercare approcci più soft ed altre ad indirizzarsi verso una cura più radicale e risolutiva. (In entrambi i campi le tecniche hanno fatto grandi passi in avanti negli ultimi anni, cercando un livello di efficacia sempre maggiore ed un recupero quanto più veloce possibile, per un ritorno rapido alla propria vita sociale.) La richiesta in Medicina Estetica è cresciuta in Italia in maniera esponenziale. Questo è dovuto a vari fattori: un enorme ampliamento delle possibilità di intervento con risultati inimmaginabili fino a solo pochi anni fa; la paura del bisturi e del maggior tempo di recupero usualmente necessario dopo un intervento e, non ultima, la crisi economica che ha caratterizzato questi ultimi anni, riducendo la capacità di spesa e spingendo tantissime persone a prendersi ancora cura di sé, ma cercando nel contempo un contenimento dei costi.

Un altro quesito ricorrente riguarda l’età d’inizio. Da un punto di vista puramente didattico si identifica intorno ai 25 anni l’inizio dell’invecchiamento cutaneo. In realtà, non esiste un vero e proprio limite d’età da cui iniziare ad avvicinarsi alla Medicina Estetica ma, chiaramente, è il buon senso e l’etica professionale del Medico Estetico a fare da spartiacque alle richieste delle pazienti più giovani. Allo stesso modo non esiste un limite di età in cui doversi fermare dall’aver cura del proprio aspetto, questo perché oggi la Medicina Estetica viene percepita dalle persone sempre più come una sorta di vera e propria manutenzione e cura del proprio aspetto, anche in tarda età.

Un altro aspetto di non poco conto riguarda il limite oltre il quale non andare. Questo, purtroppo, è un aspetto in costante aumento. Si assiste frequentemente ad esagerazioni che dipendono sia da una ricerca delle persone del raggiungimento di modelli impossibili, sia dalla incapacità di molti medici a dire no al paziente cercando di accontentarlo sempre e comunque.

Nella prossima puntata affronteremo le varie tecniche che oggi ci permettono di migliorare il nostro aspetto.


Medico e Chirurgo esteticopaola gasparetto

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