Sappada: “Forse qualcuno ha pensato di dover regolare i conti”

di Marco Michielli*

Dispiace moltissimo, perché con Sappada un pezzo di storia del turismo veneto andrà in Friuli. Detto questo, noto dichiarazioni abbastanza sguaiate da parte di alcuni personaggi della politica romana, che probabilmente pensano di dover regolare dei conti col solo governo del Veneto, qui non si tratta di un classe politica di “discoli” che si è intestata la questione e che si può cercare di mettere difficoltà, qui si tratta di rispondere ai 2 milioni e 400mila elettori che si sono recati alle urne per dire sì alla richiesta di maggiore autonomia anche per prevenire ulteriori casi Sappada.

Sono costretto a leggere in questa chiave anche la non usuale velocissima procedura di approvazione alla Camera. Concludo dicendo a Sappada: mi auguro che ci rincontreremo in qualcosa di più grande che sia l’unione di Friuli e Veneto quale grande area turistica anche della montagna, così come appena avviato per il litorale; ai signori di Roma: attenzione ad esacerbare gli animi poiché continuando così, l’unica certezza è che si andranno rinsaldando sempre più sentimenti di ostilità nei confronti della politica Nazionale, cosa che nessuno di noi si augura.


 Copia di Marco Michielli 1C 2 presidente di Confturismo Veneto

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