Fondi sviluppo rurale: 395 milioni di euro per l’agricoltura di montagna

Grande partecipazione a Pedavena al primo dei sette incontri territoriali sull’attuazione del Programma di sviluppo rurale della Regione Veneto. Il Bellunese e il Feltrino risultano essere tra le aree di elezione dei bandi del Psr (finanziato con risorse Ue, Stato e Regione), in quanto la programmazione 2014-2020 – ha messo in luce l’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan – riserva il 33,4% dell’intero ammontare (pari a 1.169 milioni di euro) al sostegno dell’agricoltura di montagna.

“Delle 27 mila domande di aiuto finanziate – ha informato Pan – ben 13 mila ricadono in zona montana. Con il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Veneto ci siamo dati delle priorità: no ai contributi a pioggia, sì a concentrare le risorse su innovazione delle aziende, ricambio generazionale, sostenibilità e sostegno alle zone svantaggiate, in particolare la montagna. Per le zone montane, dal 2015 ad oggi – ha dettagliato Pan – sono già stati concessi 230 milioni di euro, di cui 90 sono già nelle tasche degli agricoltori”.

Le principali misure di aiuto e sostegno alle imprese agricole delle ‘terre alte’ riguardano le infrastrutture viarie silvopastorali, il miglioramento fondiario, le indennità per le zone soggette a vincoli, la gestione sostenibile di prati e pascoli, gli investimenti per migliorare le prestazioni dell’azienda e la sua sostenibilità ambientale, gli aiuti ai giovani agricoltori, servizi di consulenza e di assistenza, investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, il recupero e la riqualificazione di spazi abbandonati e degradati, lo sviluppo di attività extra-agricole in aree montane. I nuovi bandi di prossima scadenza presentati a Pedavena riguardano, in particolare, gli interventi di riqualificazione e sostenibilità aziendale, i giovani in agricoltura e lo sviluppo dell’agricoltura sociale e delle didattiche.

Oltre ai 395 milioni del Psr dedicati al sostegno dell’agricoltura montana – ha aggiunto l’assessore – la montagna beneficia di ulteriori risorse previste dal piano di infrastrutturazione in banda ultra larga per i territori rurali e della misura ‘Sviluppo locale Leader’.

“Con 760 milioni impegnati e 324 già liquidati dei 1169 totali previsti la Regione Veneto – ha concluso Pan – si attesta al primo posto in Italia per avanzamento della spesa, con il 27,7% delle risorse impegnate a fronte di una media nazionale del 12%. Tanto per fare qualche confronto, la Regione Friuli Venezia Giulia risulta aver pagato ai propri agricoltori poco più del 2% del PSR, l’Emilia il 12,5% e la Lombardia il 10,7 per cento. Oltre che su tempestività di istruttorie e di spesa, la Regione Veneto ha deciso di investire su temi ed aree strategiche, in modo da valorizzare al meglio le leva dei fondi comunitari”.


 

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