L’Europa punta sulla Pedemontana, una scommessa ben posta

di Roberto Ciambetti*

E’ profondo il legame che unisce il culto di Santa Barbara con chi realizza e mantiene le strade, quelle strade che rappresentano le arterie vitali lungo le quali corrono traffici, commerci, ma anche idee, sentimenti, relazioni. Quanto conti la rete stradale nella storia dell’Europa lo sappiamo bene e sappiamo anche che il futuro corre lungo le nuove strade chiamate a dare risposte all’esigenza della mobilità che, non dimentichiamolo, è un diritto.

La realizzazione della Superstrada Pedemontana veneta, la più importante opera infrastrutturale in essere in Italia va inserita in un contesto europeo e non è un caso se proprio dall’estero sono arrivati i fondi necessari per finanziare i due Bond emessi per la realizzazione di questa arteria: dall’estero si scommette sul Veneto, dall’estero si scommette anche nelle imprese che stanno realizzando quest’opera, dall’estero si scommette nelle nostre maestranze e lavoratori. Io credo che si tratti di un riconoscimento importantissimo: in una Europa dove i dubbi e le perplessità sul sistema Italia sono molti, i fondi di investimento non hanno avuto invece dubbi sulla bontà del progetto veneto e su chi è chiamato a portarlo a termine.

Se il closing finanziario è stato un dato importantissimo, che mette in sicurezza imprese, stipendi, rimborsi dando tranquillità e certezze anche a chi è stato espropriato, lo si deve innanzitutto ai tecnici della finanza regionale che hanno seguito passo dopo passo questa difficile operazione di alta finanza, ma anche a chi, nei fatti e con il proprio lavoro, ha contribuito a dare garanzie di serietà ed efficienza. Sarebbe un errore aggiungere altre parole a quel miliardo e mezzo di euro che la finanza internazionale ha puntato sul Veneto. Ora dimostriamo a tutti che quella scommessa è stata ben posta e che arriveremo nei tempi prestabiliti ad inaugurare un’opera strategica per quella macro area che dal Veneto si estende verso l’oriente europeo aprendo alla nostra società nuove occasioni di sviluppo e lavoro.


Ciambetti * Presidente del Consiglio Regionale del Veneto

 

 

 

 

 

 

Rispondi