Tutor della spesa, a scuola con Coldiretti per imparare a scegliere bene

 Secondo giorno di lezione in Coldiretti a Mestre per le future Tutor della Spesa la nuova figura individuata dalla struttura quale guida agli acquisti ragionati nei mercati di Campagna Amica. La classe è formata da oltre venti allieve tutte interessate a rapportarsi con i bambini, i genitori e gli insegnanti al fine di instaurare un dialogo aperto con i protagonisti dell’educazione alimentare delle nuove generazioni. Motivate da un progetto che Donne Impresa Veneto ha promosso in tutte le scuole dell’obbligo del territorio regionale dal titolo: “Piccoli detective oggi, grandi consumatori domani” le iscritte al corso hanno già seguito l’intervento tecnico di Lorenzo Bazzana dell’area economica confederale e a seguire con Elena Padovan hanno approfondito le modalità della comunicazione in pubblico. Ora tocca a Teresa Ros pedagogista veronese di origini trevigiane intrattenere il gruppo sugli aspetti sociali legati a ai genitori e docenti da coinvolgere per costruire un rapporto di fiducia. Forte di una esperienza professionale maturata nell’insegnamento e nel volontariato, la relatrice ha messo a fuoco i lati psicologici ed emotivi che influenzano la storia di ognuno e che inevitabilmente riaffiorano nel confronto con gli altri. Partecipati ed animati i lavori di gruppo su contenuti e strumenti da adottare per lavorare con i vari soggetti da coinvolgere. Una giornata piena preludio a quella di domani dove le ore saranno dedicate alla mediazione, alla negoziazione e alla gestione dei conflitti a cura di Maurizio Spada.

L’intervento formativo, dopo la pausa natalizia, riprenderà a Gennaio con le prove di abilità e le esercitazioni guidate da Giulia Schivo. Soddisfatta Franca Castellani, responsabile delle imprenditrici di Coldiretti che commenta:

“Hanno aderito a questa iniziativa operatrici didattiche, figlie di agricoltori, ex maestre e titolari di aziende con vendita diretta – spiega – tutte pronte a mettersi a disposizione per un obiettivo comune, fornire le informazioni corrette per una sana nutrizione, un valore universale quello della qualità della vita verso il  quale sentiamo una grande responsabilità”.


Rispondi