La guerra dei Pfas, la Regione: ecco tutti i documenti che autorizzavano le terapie

Un braccio di ferro molto duro, senza alcuna esclusione di colpi. La guerra tra Regione Veneto e Ministero della Salute in tema di Pfas e di “cure” messe in campo non si può certo definire “fredda”. Dopo la visita del Nas in Regione per verificare se le procedure messe in campo dal Veneto per “depurare” il sangue dei contaminati dai Pfas siano state corrette e le accuse mosse dal Ministero di aver agito senza supporti scientifici, la Regione non solo sfodera il parere degli esperti, ma rende noti anche i documenti che l’autorizzavano a percorrere tale strada.

In relazione ad esempio all’asserita mancanza del parere del Comitato di Bioetica, espressa da parte di alcuni Consiglieri regionali, si precisa che tale parere è stato appropriatamente richiesto ed è stato formalizzato con lettera in data 5 ottobre 2017, protocollo nr. 415594. Nel testo del parere favorevole alla pratica utilizzata per le persone contaminate da Pfas, il Comitato Regionale per la Bioetica, presieduto dal Professor Massimo Rugge dell’Università di Padova, si legge, tra l’altro, che “le procedure di plasmaferesi e scambio plasmatico finalizzate a ridurre la concentrazione di Pfas sono incluse tra quelle previste dalle Linee Guida Internazionali sull’uso dell’Aferesi nella pratica clinica per rimozione di sostanze tossiche”.

 In possesso del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e di tutte le istituzioni interessante, nonché pubblicato sul sito web della Regione, c’è da mesi anche una relazione di oltre 180 pagine, dal titolo “Documento di Sintesi settembre 2016-giugno/settembre 2017 sulla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche”, che ripercorre tutte le azioni intraprese dalla Regione, nelle sue diverse articolazioni, e che, a pagina 50, riferisce della delibera 851 del 16 giugno 2017 al cui Allegato B si descrive la procedura scelta di plasmaferesi e sostituzione plasmatica.

Il documento si divide in ampi capitoli, tra i quali l’aggiornamento del monitoraggio; i primi dati disponibili sulla sorveglianza sanitaria; le azioni tecniche messe in atto a livello regionale; le azioni tecniche messe in atto a livello locale; i provvedimenti adottati a livello regionale.

ALLEGATO PARERE COMITATO DI BIOETICA. DOCUMENTO DI SINTESI SCARICABILE AL SEGUENTE LINK:

https://wetransfer.com/downloads/f5dc1c94213fea27639c8155840efe1e20171217131200/51b06f8ddb9e357a5711ef662ac1991a20171217131200/85f0c5


 

Rispondi