Qualche chilo di troppo dopo Natale? Ecco come smaltirlo senza fatica

di Francesco Francini*

I soliti ben informati ci dicono che durante le festività natalizie guadagniamo in media circa 3 chili. Chilo più, chilo meno, è esperienza comune ritrovarsi  dopo la Befana a dover allargare la cintura di almeno un buco. Che fare per recuperare la forma perduta è un interrogativo che qualcuno può nemmeno porsi ma che per altri diventa un assillo. La domanda viene rivolta da riviste e tv a stuoli di nutrizionisti dalla risposta pronta. E anche noi, come possiamo sottrarci a questo rito di inizio anno?

In molti casi, perdere un paio di chiletti a volte può essere obiettivo raggiungibile semplicemente tornando ad alimentarsi come prima delle feste, senza bisogno di nessuna dieta. Infatti, quando mangiamo di più, l’organismo si adatta all’opulenza aumentando un pochino il suo dispendio energetico. Se poi torniamo al regime consueto, questa spesa esuberante ci fa bruciare qualche etto di grasso. Ma il peso accumulato non era tutto grasso, anzi, si trattava in prevalenza di acqua trattenuta dal nostro corpo a causa di alcuni meccanismi fisiologici che si instaurano in corso di iperalimentazione. Mangiando meno, in pochi giorni questi meccanismi regrediscono e l’acqua accumulata viene eliminata con la diuresi, riportandoci al peso di partenza.

Aumentare l’attività fisica, soprattutto in ambienti esterni, dove le basse temperature obbligano il nostro organismo a produrre più energia per mantenere il proprio calore, è di grande aiuto per bruciare il grasso accumulato. Ma se anche questo non dovesse bastare, possiamo passare ad un regime ipocalorico da seguire per un breve periodo. Le diete più efficaci a breve termine sono quelle in cui vengono limitati carboidrati e grassi, privilegiando gli alimenti proteici. Eliminati pasta, pane e prodotti affini, ai pasti principali ci si limiterà a un normale secondo piatto, accompagnato da verdure arricchite con un po’ di legumi, mentre per la prima colazione e gli spuntini possono essere consumati yogurt non zuccherati, piccole quantità di frutta, frutta secca, tè e tisane. Olio e condimenti grassi dovranno essere centellinati perché molto calorici, così come le bevande alcoliche e quelle zuccherate, succhi di frutta compresi. Una volta restituiti a un peso soddisfacente, sarebbe saggio cogliere l’occasione per rivedere la propria alimentazione, arricchendola di legumi e verdure e limitando zuccheri, condimenti, carni rosse, salumi e alcolici. Così facendo, magari l’anno prossimo articoli come questo non interesseranno più…

 


francini-1* Nutrizionista – Azienda ospedaliera di Padova

 

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