Autonomia. Bressa e Zaia: pre-accordo su 5 materie prima della campagna elettorale

(Gi. Ga.) Passate le festività natalizie è ripresa la trattativa per concedere maggiore autonomia al Veneto. Luca Zaia, governatore regionale, e il mediatore per il governo, Gianclaudio Bressa, sottosegretario presso la presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli Affari regionali, si erano lasciati ai primi di dicembre, dopo il primo incontro post-referendum condividendo il cammino e i metodi, seppure con palesi divergenze sul numero di materie da consegnare nelle mani della Regione e sui relativi finanziamenti.

Il nuovo appuntamento a Palazzo Chigi viene comunque definito come un nuovo passo avanti. “E’ stato un buon incontro, produttivo e positivo” commenta Zaia. Al punto che il governatore ritiene di vedere una prima luce in fondo al rettilineo, indirizzato “verso la pre-intesa quadro, che è già una bella pietra miliare”. Il leghista si è spinto oltre: “Con Bressa abbiamo analizzato l’andamento del negoziato, per le materia già oggetto di trattativa (sanità, ambiente, lavoro, rapporti con l’Europa e istruzione) piantando un altro paletto per il nuovo pacchetto di competenze che verranno successivamente discusse”. Si è stabilito che nella pre-intesa andranno anche definiti i tempi certi per il lavoro che si farà in futuro, con il prossimo governo dopo le elezioni politiche del 4 di marzo.

Alla domanda su quando verrà firmato il pre-accordo, Zaia ha assicurato che “avverrà prima dell’inizio vero e proprio della campagna elettorale”. E nel frattempo Veneto attuale governo continueremo a lavorare così che,quando arriverà il nuovo governo, ha spiegato il governatore del Veneto, “ci sarà la pre-intesa a regolare i tempi con il nuovo esecutivo”. Nulla di annunciato sull’elenco delle altre materie che il Veneto intende mettere sul tavolo dell’esecutivo. Zaia e Bressa ne hanno parlato a quattrocchi, ma saranno le rispettive delegazioni composte da tecnici legislativi ad individuarle prima della firma della pre-intesa. E i finanziamenti? Zaia ha spiegato che «sono legati in questa prima fase alle materie che si otterranno. I trasferimenti finanziari sono fondamentali, saranno definiti il ministero delle Finanze, e saranno rispettosi di tutte le risorse che la Regione Veneto manda a Roma e che devono poi tornare sul territorio».


 

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