Carnevale, l’esclusivo Ballo del Doge e che il sogno abbia inizio

di Ambra Grecale*

“E’ come entrare in una dimensione onirica, fiabesca, fluttuare in un sogno ad occhi aperti”. Una delle espressioni più frequenti che si sente dire da chi ha partecipato almeno una volta a Il Ballo del Doge a Venezia, fa sempre riferimento a questa parentesi chiusa alla realtà e aperta all’incredibile.

In effetti, quello che si svolge a Palazzo Pisani Moretta sul Canal Grande, non è solamente il ballo in maschera per antonomasia dell’ultimo sabato di Carnevale, un gala internazionale di altissimo livello, un happening tra i più esclusivi al mondo, ma anche e soprattutto un’esperienza con tutti i cinque sensi, catapultati in un’atmosfera che fonde rimembranze barocche a scenari fantastici.

Questa magia ha dietro di sé una mente creativa e geniale: quella di Antonia Sautter, da 25 anni ideatrice e direttore artistico de Il Ballo del Doge, ma anche fashion designer di tutti i costumi indossati dagli oltre 100 artisti, performer, cantanti, ballerini, acrobati e da tutti i 400 ospiti che prendono parte all’evento.

Venticinque anni sono un traguardo importante per questo appuntamento che è una vera e propria produzione artistica che, per una notte, richiede l’attenzione e l’impegno di Antonia Sautter e del suo staff per un intero anno solare.

“Questa edizione 2018, già di per sé significativa, coincide anche con il mio compleanno – afferma Antonia – per questo motivo l’ho voluta intitolare “Rebirth & Celebration” perché ogni traguardo è in realtà una tappa verso nuove avventure”.

Il Ballo del Doge si rinnova ogni anno con nuove scenografie, spettacoli sempre diversi che coinvolgono artisti di fama mondiale e che catalizza 400 collaboratori, fra assistenti di produzione, scenografi, scenotecnici, fotografi e videomaker, ingegneri del suono e delle luci, decoratori, chef stellati, bartender prestigiosi, make-up artist e hair stylist, tutti impegnati alla realizzazione di un evento unico nel suo genere che ogni anno si esprime con suggestioni inediti.

IL DOGE E LA DOGARESSA

In 25 anni Il Ballo del Doge, da sempre fedele alla filosofia dello spettacolo ad altissimo livello, si è evoluto in parallelo alle dinamiche sociali del mondo, mantenendo saldi i principi originari, coinvolgendo gli ospiti in una ricostruzione storica degli antichi fasti veneziani che porta in sé, al contempo, una costante ventata di contemporaneità.

“Rebirth & Celebration” il titolo della XXVedizione, si svelerà attraverso i tre piani dello storico palazzo veneziano che affaccia sul Canal Grande, diventando il fulcro di un unicum incredibile. Al Piano Terra, Rebirth, la Rinascita in sintonia e all’unisono con il respiro di Madre Natura, ancora generosa con noi, malgrado le offese della supposta modernità; uno sprone ad abbracciare il nostro vero io con leggerezza, facendo della propria raggiunta consapevolezza un processo di grande splendore.

Al Primo Piano, il Tempo fuggevole, l’unico grande lusso della vita che tutti vorremmo fermare; il Tempo per amare, gioire, viaggiare, sperimentare e realizzare desideri; Il Tempo di celebrare la bellezza come conquista dell’esistenza.

Al Secondo Piano, il Piacere come motore universale e supremo godimento di ogni istante; il Piacere come passione e creatività; il Piacere come bellezza e libertà. Perché solo se nel brivido della trasgressione si nasconde un inconsapevole ritorno all’istinto e alla vita percepita attraverso i cinque sensi, allora la Rebirth può davvero considerarsi avvenuta.

Mirco Toffolo R.

Ogni ospite, indossando uno degli oltre 1500 costumi disegnati da Antonia Sautter e realizzati interamente a mano nel suo Atelier di Venezia, prenderà parte ad una rivisitazione contemporanea dei sontuosi banchetti della Serenissima, degustando raffinate pietanze a firma di Luca Marchini, chef stellato del Ristorante L’Erba del Re di Modena, che ha ideato il menu ispirandosi al tema dell’evento e dando importanza all’esperienza tattile che il cibo offre oltre che alle emozioni palatali, accompagnate dall’inconfondibile perlage dello Champagne Vranken-Pommery, official partner del Ballo, che illuminerà i brindisi di tutti i presenti nella magica atmosfera del Carnevale.

Una straordinaria torta per celebrare i 25 anni del Ballo e festeggiare il compleanno della sua ideatrice e creatrice Antonia Sautter, verrà realizzata dal maggior esponente del cake design italiano Renato Ardovino, incoronato “Re delle Torte” da La Republica, nonché volto di Real Time con le trasmissioni Torte in Corso con Renato e My Cake Design.

Antonia Sautter, il 10 febbraio metterà dunque in scena un nuovo sogno traboccante di allestimenti scenografici, musiche originali a corredo delle esibizioni, luci ed effetti speciali per diffondere negli ambienti un’atmosfera irripetibile, che Olympus immortalerà con le sue macchine fotografiche mirrorless.IL BALLO DEL DOGE 2016

Dal loro cilindro fantasioso, i tre barman più celebri di Venezia, estrarranno cocktail inediti firmati Absolut Elyx, The Glenlivet18 e Plymouth Gin: -Marino Lucchetti barman del Londra Bar Hotel Londra Palace di Venezia con il cocktail “The Pink Phoenix” dedicato al tema della Natura; -Enrico Fuga barman dello Skyline Rooftop Bar Hilton Molino Stucky Venice con il cocktail “BAA Better By Age” per celebrare il Tempo; -Giorgio Fadda presidente AIBES e barman de The Westin Europa & Regina di Venezia con il cocktail “Dogaressa Teodora” per esaltare il tema del Piacere. “Il mio consiglio – conclude Antonia Sautter – è di lasciarsi inebriare soprattutto dall’allure di questa magia. Il resto lo fa Venezia, con la sua atmosfera innata”.

Nelle foto Antonia Sautter e il Ballo del Doge


 

Rispondi