Coldiretti: tutela dei prodotti, tutti i candidati al Parlamento, firmano il manifesto politico, no del M5S

 In concomitanza con l’adozione della Giunta regionale del Veneto del manifesto politico di Coldiretti, nella sede provinciale di Coldiretti Vicenza si è svolto con successo un incontro con i candidati berici alle prossime elezioni politiche. Alla presenza del presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola e del direttore Roberto Palù, nonché del direttore di Coldiretti Veneto, Pietro Piccioni, l’organizzazione maggiormente rappresentativa del mondo agricolo ha incontrato i candidati dei diversi schieramenti politici. L’assise, svoltasi stamane nella sede provinciale Coldiretti di Via Zamenhof, ha visto presenti anche i presidenti di zona e di sezione dell’Associazione. Chiamati a conoscere e sottoscrivere il manifesto in cinque punti elaborato da Coldiretti, che chiede ai candidati di impegnarsi a realizzarlo nei primi 100 giorni di governo, per il Partito Democratico: Rosanna Filippin, Giorgio Santini, Daniela Sbrollini, Diego Marchioro, Alessandra Marobin e Simone Cecchetto; per Fratelli d’Italia: Sergio Berlato; per la Lega Nord: Erika Stefani; per Forza Italia: Pierantonio Zanettin; per Noi con l’Italia: Ilaria Foletto e Costantino Toniolo; per Liberi e Uguali: Davide Zoggia; per Il Popolo della famiglia: Lucio Mirco Furia e, infine, per il Movimento 5 stelle: Caterina Bedin. A sottoscrivere il manifesto politico sono stati tutti i candidati del Partito Democratico, Noi con l’Italia e Lega Nord. Unico schieramento a non aver sottoscritto il manifesto politico di Coldiretti è il Movimento 5 Stelle.

“Dall’etichetta obbligatoria per tutti i prodotti alla conversione del Ministero dell’agricoltura a quello “del cibo” passando per l’implementazione della semplificazione burocratica, puntando su una legge che punisca chiunque attenti alla salute dei cittadini fino al libero accesso alla banca dati dei flussi commerciali dall’estero – spiegano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù –  i punti sono stati considerati di interesse generale per tutta la società, quindi alla portata trasversale di tutti i candidati e partiti che stanno affrontando la campagna elettorale”. Coldiretti Vicenza augura un buon lavoro ai candidati che riusciranno a conquistare il ruolo di parlamentare, con la consapevolezza di avere un’attenzione particolare al settore Primario, fondamento dell’economia italiana e veneta.


 

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