Casartigiani: tutelare le micro e medie imprese. Via l’Irap e niente fattura digitale

di * Roberto Zanin, ** Giovanni Civiero, *** Maurizio Ebano

 Tutelare le micro e medie imprese entro i primo cento giorni dall’insediamento. E’ questo che chiediamo ai parlamentari che andranno a formare il nuovo Parlamento dopo il voto del 4 marzo. Tra le priorità assolute c’è sicuramente l’abolizione dell’IRAP per le micro e piccole imprese fino a 15 dipendenti e, almeno una bozza, per la modifica sostanziale della Legge Fornero per dare una spinta al ricambio generazionale garantendo così la possibilità di una giusta pensione a partire dai 63 anni. Anche la giustizia, ovviamente deve fare il suo corso ma tra cavilli e inceppi è necessaria una riforma che garantisca giustizia e pagamenti attraverso lo snellimento dei contenziosi nelle cause civili e nel recupero dei crediti.

È inutile avere dei rappresentanti se poi non riusciamo a cambiare in meglio la metodologia produttiva delle categorie che difendiamo. Per questo motivo, secondo noi, bisogna ridefinire gli accordi europei sul costo del lavoro per evitare le concorrenze dei nuovi paesi entrati nella Ue e bloccare le aliquote IVA senza obbligatorietà dell’emissione della fattura digitale. E’ anche necessario introdurre una riduzione della pressione fiscale con un tetto massimo di tassazione (imposte locali comprese) fino a un massimo del 38%. Queste misure sono indispensabili a partire già dai primi giorni di aprile dal momento che dal 1 luglio scade già la fatturazione elettronica per le benzine, oltre che le dichiarazioni dei redditi. Altre battaglie che vorremmo fossero portate avanti sono gli aiuti alle imprese nei centri storici dando finalmente uno stop alla nascita indiscriminata di centri commerciali, salvaguardando così il nostro importantissimo Made in Italy.

Tutto ciò, però, non si può fare senza una strategia che, con un tavolo congiunto, tenga conto anche della riqualificazione dei capannoni non utilizzati nelle aree industriali, di un maggior sostegno ai Confidi minori per le garanzie erogate alle piccole imprese e applicando alla lettera le normative vigenti delle fatture entro i 60 giorni e più in generale dando, almeno per tre anni, certezza nelle normative fiscali. Solo così il rilancio che tanto aspettiamo potrà avvenire.

* Presidente di Casartigiani Padova

** Presidente di Casartigiani Polesine

*** Direttore Generale


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