Ciambetti (Lega Nord): “Nessun salto nel buio: gli elettori veneti hanno premiato il buon governo della Lega”

Ciambetti (Lega Nord): “Nessun salto nel buio: gli elettori veneti hanno premiato il buon governo della Lega,  la battaglia per l’autonomia e la capacità di rappresentare i bisogni dei cittadini.  Sottolineo innanzitutto l’elevata partecipazione al voto del Veneto che si pone come prima Regione per affluenza alle elezioni politiche: questa affluenza dice anche gli elettori veneti  erano fortemente motivati innanzitutto dalla battaglia autonomista. Il deciso consenso registrato qui dalla Lega Nord – Liga Veneta è frutto della battaglia autonomista e della capacità di rappresentare al meglio  gli interessi e i bisogni dei cittadini, capacità confermata dal buon governo che è stato assicurato sia nelle amministrazioni locali come nella Regione: i Veneti votando Lega non hanno fatto salti nel buio, sono andati sul sicuro, sono andati a votare in massa e hanno premiato la serietà del lavoro svolto, la coerenza, un chiaro e trasparente percorso politico, la capacità di tener fede alla parola data”.

Questa la chiave di lettura del voto data dal Presidente del Consiglio regionale del veneto, Roberto Ciambetti  (Lega Nord) . “Alle spalle di questa affermazione, non dimentichiamolo, c’è stato un costante dialogo con i cittadini – ha spiegato Ciambetti – e tanto lavoro svolto dai nostri militanti, sostenitori e amici che hanno organizzato serate e incontri pubblici, gazebo e banchi nelle strade e nei mercati.   la Lega Nord – Liga Veneta non è un partito virtuale, non vive solo nel web, ma sta tra la gente, non si sottrae al confronto e i cittadini conoscono le nostre capacità di governo, che vedono la sintesi migliore nell’opera di Luca Zaia alla guida della Regione. I veneti sono concreti, credono ai fatti, non si lanciano in avventure azzardate, ma premiano il sano realismo. Ma lo stesso si potrebbe dire della Lombardia, del Piemonte, del Friuli come dell’Emilia e via via dicendo: chi parla di vittoria del populismo, nel caso leghista, si sbaglia e di grosso, oppure non vuole ammettere i propri errori e non vuol vedere la realtà di una forza politica che ha presentato un progetto serio, realizzabile e sostenibile dando risposte alle aspettative dei cittadini, delle famiglie e delle imprese”.


 

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