Donne & turismo, il Veneto sale sul podio

Donne e turismo, il Veneto sale sul podio: è la terza regione in Italia per numero di occupate nel settore ricettivo, balneare, della ristorazione e dei tour operator.

Secondo l’8° Rapporto sul mercato del lavoro nel turismo, realizzato da Federalberghi e Fipe per l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, le 523.188 lavoratrici dipendenti impiegate a livello nazionale in alberghi, bar, campeggi, discoteche, parchi a tema, ristoranti, stabilimenti balneari, terme e tour operator costituiscono più della metà (il 54%) degli occupati nel settore. A queste si aggiunge una moltitudine di lavoratrici occupate in posizione autonoma, come titolari o collaboratrici dell’impresa, il cui ruolo è altrettanto importante.

Il turismo si conferma molto attento alle giovani leve: il 40,8% delle lavoratrici dipendenti ha meno di 30 anni e il 66% meno di quaranta. In testa alla classifica delle regioni con il maggior numero di lavoratrici vi è la Lombardia (100.016), seguita un po’ a distanza dall’Emilia Romagna (62.979) e dal Veneto (53.561).

“Accolgo con gioia la notizia che il Veneto è tra le prime tre regioni a tingere di rosa l’Italia del turismo – dichiara il presidente regionale di Confturismo e di Federalberghi Veneto Marco Michielli – Il nostro è da sempre un settore che non ha bisogno di stabilire quote rosa, ma è fondato sulla straordinaria empatia e capacità organizzativa, creativa e di ospitalità delle donne, presenti in tutti i reparti, dalle mansioni dirigenziali e organizzative fino a quelle più strettamente operative”.

“Quella femminile è una presenza autorevole anche in alcune delle nostre territoriali; penso alla presidente degli albergatori di Padova Monica Soranzo, di Cortina Roberta Alverà, alle colleghe di Rimini, Patrizia Rinaldis, e del Friuli Venezia Giulia, Paola Schneider”, conclude Michielli.

 

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