A me gli occhi, chirurgia dello sguardo per sconfiggere il tempo che passa

Gli occhi sono lo specchio dell’anima,  dicono molto di una persona  Con l’età cambiano, proprio come muta la pelle, ma oggi la chirurgia ci permette di mantenerli sempre “freschi” anche con il passare degli anni. La “chirurgia dello sguardo” è l’insieme di tecniche che consentono di ottenere il ringiovanimento della regione palpebrale. Questa sede anatomica ha conosciuto importanti innovazioni negli ultimi anni, consentendo di ottenere correzioni estremamente naturali. “Oggi è infatti possibile correggere in modo molto soft e naturale delle palpebre pesanti, le “borse” sotto gli occhi o restituire luminosità ad uno sguardo appesantito da un sopracciglio cadente, spiega il dottor Stefano Bezzi, chirurgo plastico di Padova.

Potrebbe parlarci della blefaroplastica, oggi un intervento tra i più richiesti?

“Un aspetto “stanco” degli occhi ha spesso una base costituzionale ed il cedimento della palpebra superiore può provocare perfino una limitazione del campo visivo, aggiungendo così ad un disagio estetico anche una limitazione funzionale organica.
La Blefaroplastica è l’intervento chirurgico che permette di eliminare l’eccesso di pelle dalle palpebre superiori e di correggere le cosiddette “borse” adipose delle palpebre inferiori. L’intervento viene effettuato in anestesia locale eventualmente accompagnata da una leggera sedazione”.

Come viene effettuata la Blefaroplastica Superiore?

“Per correggere l’eccesso di pelle della palpebra superiore, si effettua un’incisione nella piega che si forma quando si apre l’occhio, facendola terminare all’interno di una
delle piccole rughe d’espressione laterali (“zampe di gallina”). Si procede quindi a chiudere i margini dell’incisione con dei punti di sutura sottilissimi che saranno rimossi dopo 4-5 giorni”.

E la Blefaroplastica Inferiore”?

“Si tratta della correzione della palpebra inferiore prevede invece un’incisione posta
appena sotto le ciglia e la sutura sarà identica a quella delle palpebre superiori. Poi c’è la
Blefaroplastica Transcongiuntivale che viene effettuata nei casi in cui è necessario ridurre solo l’eccesso di grasso che determina le borse, si potrà impiegare la tecnica più raffinata e prediletta dai chirurghi plastici più esperti, che prevede di intervenire attraverso una piccolissima incisione praticata nella congiuntiva, senza quindi eseguire incisioni esterne ed alterare in alcun modo il taglio dell’occhio.
Questo tipo d’intervento, che effettuo con molta frequenza ed a cui faccio spesso seguire un passaggio di laser od un peeling medio-forte per meglio distendere la pelle, consente di non aver alcuna cicatrice esterna e di attenuare le cosiddette “zampe di gallina”, che la sola blefaroplastica non consente altrimenti di eliminare”. 

Le cicatrici saranno molto visibili?

“Le cicatrici saranno sottilissime e praticamente invisibili, perché nascoste in pieghe naturali della pelle oppure, come nel caso della palpebra inferiore, coperte dalle ciglia o addirittura invisibili in quanto praticate all’interno della congiuntiva. Il decorso post-operatorio è privo di dolore, anche se saranno presenti lividi e gonfiore intorno agli occhi, che tenderanno comunque a scomparire nell’arco di una settimana circa.”


IMG_2192 Dottor Stefano Bezzi, Chirurgo Plastico, Padova

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