Blitz in 34 Case di riposo. Zaia: “Risultati confortanti, ma si deve migliorare”

Sono confortanti gli esiti di un vero e proprio “blitz” a sorpresa per valutare la qualità
complessiva dell’assistenza agli anziani, sia dal punto di vista ambientale che
personale, che, nella giornata di ieri, ha visto commissioni tecniche di tutte le Ulss del
Veneto presentarsi senza preavviso in 34 Case di Riposo della regione e redigere un
primo rapporto su quanto rilevato, cui seguirà una dettagliata relazione ufficiale.
Gli esiti dell’iniziativa sono stati illustrati  dal Presidente della Regione Luca Zaia e dall’Assessore alle Politiche Sociali Manuela Lanzarin, che ha coordinato l’operazione, in collaborazione con i Direttori Generali delle Ullss.case2
Su 34 controlli effettuati, rilevando ben 28 diversi parametri riguardanti gli ospiti, gli
ambienti, gli arredi e le aree esterne, 25 strutture hanno avuto un esito completamente
positivo, 2 si sono collocate in una situazione intermedia, 7 hanno avuto un esito
negativo, determinato però non da mancanze gravi, ma da situazioni oggettivamente
da migliorare, come la presenza di umidità, l’attrezzatura insufficiente delle aree
esterne, l’arieggiatura dei locali, la presenza di strumenti per la raccolta dei desideri
dell’ospite nella quotidianità.

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“Come dico da sempre – ha sottolineato Zaia – la qualità delle case di riposo e delle
geriatrie e pediatrie negli ospedali è una priorità sulla quale non ammettiamo
cedimenti. Anche le poche strutture risultate ‘negative’ – ha tenuto a precisare – in
molte parti d’Italia sarebbero hotel stellati, ma a noi non basta: verso gli anziani
abbiamo un dovere di civiltà, perché sono quelli che hanno fatto grande il Veneto e ora
si trovano in condizioni di debolezza e vulnerabilità e devono essere assistiti in modo
superlativo. In questo senso i controlli a sorpresa sono uno sprone a fare sempre il
meglio e a migliorare ovunque si possa. Li rifaremo – ha annunciato il Governatore – e
formalizzeremo in legge l’istituzione dei team di verifica e dei protocolli di controllo”.
“Con l’operazione di ieri – ha fatto notare l’Assessore Lanzarin – abbiamo verificato
circa 3.700 posti letto su un totale di 31.942 e circa il 10% delle case di riposo venete
che sono 370. Un test probante – ha aggiunto – da cui è uscita una bassa percentuale di
esiti insufficienti. Su questi si deve lavorare già da oggi per eliminarli. Il quadro
generale – ha aggiunto – è però assolutamente buono, e le criticità rilevate sono
risolvibili. Ringrazio – ha concluso la Lanzarin – i Direttori Generali delle Ulss e i
team di verifica con i quali nei giorni scorsi abbiamo lavorato intensamente, anche per
fare in modo che i controlli fossero totalmente imprevedibili e imprevisti”.

(Nella foto sopra: il presidente Luca Zaia e l’assessore Manuela Lanzarin)

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