Depilazione definitiva: Laser o Luce pulsata?

A quale donna non danno fastidio quegli odiosi peletti che compaiono dove non dovrebbero. Una lotta senza tregua: più si strappano e più si ripresentano. Farli sparire per sempre è un sogno di moltissime donne (e anche di qualche uomo un po’ troppo irsuto). Oggi  la depilazione (o meglio epilazione) definitiva non è più solo un miraggio, anche se va eseguita da mani esperte, secondo regole ben precise per non trovare poi spiacevoli sorprese. Le tecniche di epilazione permanente, laser o luce pulsata, mirano a distruggere in maniera selettiva il follicolo del pelo, come spiega la dottoressa Paola Gasparetto, medico estetico, Padova.

Il principio di funzionamento sfrutta la capacità della luce di penetrare per qualche millimetro nella pelle e raggiungere anche i follicoli più profondi che si scaldano fino a distruggersi. Prima di sottoporsi a questo trattamento vi sono alcune cose che vanno sapute
L’pilazione definitiva non è al 100% ….. definitiva!
L’epilazione, anche quando è fatta con apparecchiature di ultima generazione, non
permette di dimenticarsi al 100% dei peli per il resto della propria vita! – spiega la dottoressa Gasparetto – Si otterrà una loro drastica riduzione ed assottigliamento, ma rimarranno comunque dei peletti sottili e chiari. Saranno quindi necessarie saltuarie sedute “di richiamo” per mantenere i risultati ottenuti.
Laser o Luce pulsata?
Entrambi i metodi sono validi ed efficaci –  aggiunge l’esperta –  e si adattano alle esigenze di chi le sceglie.
Le luci pulsate si basano sull’utilizzo di una speciale lampada allo Xenon, sono
oggi le più impiegate perché in genere versatili, molto sicure, meno costose e più
rapide. Le apparecchiature di ultima generazione dispongono di sistemi di raffreddamento che garantiscono una sicurezza molto elevata, minimo fastidio e massima efficacia.
Quali sono i risultati?
I risultati dell’epilazione laser, anche se diversi da persona a persona, si manifestano
gìà dopo il primo trattamento con una alopecia che durerà circa 30 giorni, precisa la dottoressa Gasparetto.
Successivamente, i peli spunteranno di nuovo ma in numero minore e più sottili.
Dopo ogni seduta si riscontra una caduta dei peli in percentuali che possono variare dal 10 fino anche al 50%.
I tempi tra un trattamento e l’altro saranno all’inizio di circa 30-40 giorni in quanto il
laser colpisce solo i peli che in quel momento sono nella fase di crescita (fase anagen). Successivamente questo intervallo di tempo si allungherà progressivamente (da uno ad alcuni mesi) con una progressiva diminuzione dei peli e di tutti i problemi ad essi connessi (follicoliti, peli incarniti, ecc).
Il numero dei trattamenti necessari varia in base alle caratteristiche del soggetto ed
all’estensione della zona da trattare. In genere, per gambe, schiena, inguine e braccia ci vogliono dalle 4 alle 8 sedute mentre per ascelle, viso e baffetti possono essere sufficienti dalle 2 alle 4 sedute.
Chi può fare questo trattamento?
La situazione ottimale è rappresentata da pazienti con la cute chiara e peli grossi e scuri, infatti la luce colpisce e brucia meglio i peli neri mentre la pelle chiara permette di fare il trattamento con potenze elevate senza il rischio di essere scaldata troppo, spiega l’esperta.
Chi non può fare questo trattamento?
Le controindicazioni sono rare:
• donne in gravidanza
• soggetti fotosensibili
• persone con predisposizione a cicatrici
• diabete
• malattie cardiache
• epilessia
• persone soggette a malattie della pelle come l’herpes
È doloroso?
La sensazione avvertita durante il trattamento dipende dalla sensibilità del soggetto,
dalla grossezza dei peli e dalla zona del corpo su cui si lavora. Baffetti, inguine e
ascelle sono parti più sensibili e il trattamento è più fastidioso. Vi sono comunque
accorgimenti per limitare il fastidio e rendere il trattamento non doloroso. In genere i pazienti dicono di sentire più male a fare una ceretta.
Cosa succede dopo il trattamento?
Subito dopo il trattamento la pelle sarà un po’ arrossata e si avvertirà una  sensazione di leggero calore che scomparirà entro poche ore. Nei giorni seguenti i peli inizieranno a cadere fino a lasciare la pelle liscia e glabra. Non vi sono particolari accorgimenti da  seguire a parte idratare la pelle con crema, evitare trattamenti irritanti nei primi giorni, evitare l’esposizione solare e le lampade abbronzanti. Dopo qualche settimana i peli ricresceranno in numero minore e una volta spuntati per qualche millimetro si fa un nuovo trattamento secondo il programma prestabilito, conclude Gasparetto, fino alla scomparsa permanente dei peli.

paola gasparettodott. Paola Gasparetto, Padova


 

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