Friuli VG, Romoli (FI) presidente del Consiglio

di Lucio Leonardelli*

Ettore Romoli, 80 anni, è il nuovo presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. La sua elezione è avvenuta stamane nella seduta con cui si è aperta la XII legislatura dopo le elezioni dello scorso 29 aprile. E’ stato eletto alla prima votazione, con 33 voti (49 i votanti, 15 le schede bianche e 1 astenuto), rispettando, di fatto, quelle che erano le previsioni della vigilia.

Laureato in economia e commercio a Trieste, dottore commercialista a Gorizia, Romoli è stato co-fondatore in Fvg di Forza Italia, di cui è stato pure consigliere nazionale e responsabile per l’area NordEst nel 2005. Ha iniziato la sua attività istituzionale come consigliere comunale a Gorizia, divenendo consigliere regionale nell’ VIII legislatura in cui ricoprì anche il ruolo di assessore alle finanze prima di approdare in Parlamento, prima al Senato e poi alla Camera, per diventare poi dal 2007 al 2017 sindaco di Gorizia.

Nel ringraziare l’Aula subito dopo la sua elezione, il neo presidente ha tracciato le linee che caratterizzeranno il suo mandato affermando che “come presidente mi atterrò con rigore al Regolamento consiliare, per assicurare funzionalità e dignità ai nostri lavori e il rispetto reciproco tra maggioranza e opposizione, che deve essere improntato a un forte senso delle Istituzioni che tutti insieme rappresentiamo. “

‘Le riforme costituzionali degli anni scorsi – ha aggiunto – hanno ridisegnato i rapporti tra Stato e Regioni e tra queste e le Autonomie locali, in una prospettiva di regionalismo rafforzato e di sussidiarietà. La difesa e la valorizzazione della specialità e dell’autonomia del Friuli Venezia Giulia non va vista in contrasto con un regionalismo differenziato che, sulla base di quanto previsto dall’art. 116, terzo comma, della Costituzione, consenta l’acquisizione di nuove funzioni alle Regioni ordinarie sulla base di strumenti pattizi con lo Stato”.

“La sussidiarietà, la potestà legislativa regionale, le autonomie territoriali sono riconosciuti come elementi costitutivi delle politiche nazionali ed europee. La nostra autonomia, unitamente alle sue forme e condizioni particolari, che costituiscono la specialità, – ha rimarcato Romoli – non è negoziabile e non rappresenta un privilegio, ma è l’esercizio di una responsabilità come dimostra ciò che ha saputo costruire il Friuli Venezia Giulia dal 1964 a oggi. “

“Nel rapporto con il Governo – ha proseguito – sarà determinante riprendere il negoziato per introdurre norme che rafforzino lo Statuto di Autonomia, soprattutto in materia finanziaria e nella configurazione di un rapporto autenticamente pattizio. In tale cornice sarà di estrema importanza il ruolo della Commissione paritetica Stato/Regione per il confronto paritario sul trasferimento di nuove funzioni, nonché per la ridefinizione dei rapporti finanziari e di compartecipazione al gettito erariale, che deve tener conto delle funzioni attribuite alla Regione e delle relative risorse”.

Nella parte conclusiva del suo intervento, Romoli ha evidenziato “la necessità di riaprire subito le fila del confronto e di un dialogo sereno con il mondo delle Autonomie locali, affrontare il tema della valorizzazione delle specificità territoriali, delle diversità linguistiche, del rilancio del Consiglio delle Autonomie, che deve avere un naturale e costante collegamento anche con l’Assemblea legislativa se questa, com’è giusto che sia, deve rappresentarne le istanze.”

Un passaggio, questo, particolarmente apprezzato dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga il quale, rilevando che “il Consiglio regionale ha fatto un’ottima scelta e sono certo che i rapporti con la Giunta saranno ottimi”, ha spiegato che “nel suo discorso d’insediamento Romoli ha voluto evidenziare temi fondamentali anche per la Giunta regionale, ovvero la valorizzazione dell’autonomia e della specialità della nostra Regione, la rinegoziazione con lo Stato centrale delle compartecipazioni, l’acquisizione di maggiori competenze per il Friuli Venezia Giulia e la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini con una nuova riforma della sanità. Nel rispetto dei diversi ruoli sono sicuro che Giunta e Consiglio lavoreranno al meglio insieme nell’interesse dei suoi abitanti”.

Il governatore ha quindi precisato che “il programma di governo è pronto, sto rivedendo l’ultima bozza e la prossima settimana lo presenterò all’Aula. Nella prima giunta operativa affronteremo l’abolizione delle penalizzazioni per i Comuni che non aderiscono alle Uti e la questione del personale per cercare di risolverla nel modo più rapido possibile e  l”assessore Callari – ha sottolineato – ha già iniziato il lavoro e sono ottimista”

Vicepresidenti del Consiglio sono stati successivamente eletti Stefano Mazzolini della Lega e l’ex senatore del Pd Francesco Russo, peraltro il consigliere regionale che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.

L’Aula ha quindi proceduto alle votazioni per l’elezione dei quattro consiglieri che vanno a completare l’Ufficio di presidenza ovvero: Simone Polesello (Lega), il più giovane dei consiglieri con i suoi 26 anni, Chrstian Vaccher (Progetto Fvg), Cristiano Shaurli (Pd) e Igo Gabrovec (Slovenska kupnost). Apprezzamenti nei confronti di Romoli sono giunti anche dai banchi dell’opposizione.

“La scelta di Ettore Romoli alla guida dell’Aula è una scelta che ci soddisfa – ha detto il capogruppo del Pd Sergio Bolzonello – ed è per questo motivo che abbiamo deciso di non presentare una candidatura di rottura avviando, nel rispetto ovviamente ciascuno dei propri ruoli, una stagione costruttiva e di dialogo con la maggioranza.”.

“Romoli – ha aggiunto Bolzonello – nel suo intervento ha lasciato intendere la volontà di dare all’Aula un ruolo operativo importante per cui vedremo con interesse lo sviluppo delle prossime sedute”.

“Esprimo infine soddisfazione – ha aggiunto – per la scelta di Francesco Russo come vicepresidente e per Cristiano Shaurli nell’Ufficio di presidenza, nel quale entra anche Igor Gabrovec: un ulteriore segnale di valorizzazione e attenzione alle minoranze linguistiche, nel caso specifico a quella slovena”.

Proteste nei confronti del Pd sono arrivate invece da Tiziano Centis, capogruppo dei Cittadini (lista che ha appoggiato alle elezioni il candidato del centrosinistra), il quale ha rilevato che “forse ha ragione il Ministro Calenda nel dire che gli elettori hanno suonato la campanella di fine ricreazione ma il Pd fa finta di non sentire dato che ha imposto i suoi uomini in tutti e tre i posti destinati all’opposizione, ignorando completamente i propri alleati di coalizione”.

“ La posizione del Partito democratico ci lascia sconcertati e dimostra che le recenti elezioni hanno lasciato nel Pd alcuni vizi e molte insoddisfazioni. Evidentemente chi dovrebbe governarle e saper ricostruire non è in grado di farlo. Una scelta priva di serietà – ha concluso il capogruppo dei Cittadini – della quale, per il futuro, dovremo necessariamente tenere conto”.

Completati tutti gli adempimenti previsti, Il presidente Ettore Romoli ha riconvocato l’Aula per martedì prossimo, 29 maggio, alle 10.00, con all’ordine del giorno l’illustrazione delle dichiarazioni programmatiche da parte del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e la presentazione della sua Giunta, con la specifica delle deleghe attribuite a ciascun assessore.

Giunta che, a dire il vero, ha sollevato numerose prese di posizione a Pordenone da parte dei rappresentanti delle categorie economiche, e anche di diversi esponenti di Forza Italia, in quanto, a detta loro, la città del Noncello sarebbe sottorappresentata rispetto a quelli che erano gli impegni assunti da Fedriga in campagna elettorale, ancorchè all’interno dell’esecutivo siedano il leghista pordenonese Stefano Zannier, con delega all’agricoltura, e Tiziana Gibelli, manager di origini pordenonesi, (prossima peraltro a ritornare nel suo paese di nascita ovvero Polcenigo), proposta dalla coordinatrice regionale di Forza Italia Sandra Savino, e alla quale sono state affidate le deleghe della cultura e dello sport.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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