L’intervento. “Presidente Fico con le mani in tasca. Donazzan (FI): “Vergognoso, si scusi o si dimetta”

di Elena Donazzan*

“Non si era mai visto nella storia della nostra Nazione un Presidente della Camera dei Deputati tenere le mani in tasca e non accompagnare con il canto l’inno di Mameli. Non si era mai vista la terza carica dello Stato rifiutare di scusarsi di fronte ad una evidente e terribile gaffe, compiuta nel pieno delle sue funzioni istituzionali. Fico deve vergognarsi! Deve farlo di fronte a ciascuna uniforme, a ciascun familiare di quei caduti per difendere uno Stato che ora permette proprio a lui di sedere sullo scranno più alto di Palazzo Montecitorio. Fico, che con questo suo gesto ha dato riprova della sua inadeguatezza, deve chiedere scusa ai tanti insegnanti che faticano quotidianamente nella costruzione di una educazione civica, ai Magistrati coraggiosi che subiscono pressioni e minacce, ai tanti amministratori locali, che in qualche zona d’Italia avrebbero bisogno della scorta che proprio a lui è assegnata! Per questo oggi ho scritto una lettera a Fico: innanzitutto per significargli il mio più totale disappunto, e poi per invitarlo a vergognarsi e a scusarsi con gli italiani per il gesto di cui si è reso autore. Se non riterrà di farlo, si dimetta: è la scelta più coerente, e potrà così tornarsene a casa comodamente seduto su uno degli autobus che tanto dice di amare”.


donazzan* Assessore Regione Veneto Istruzione e Lavoro

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