Scrive a Babbo Natale per non perdere la maestra. Donazzan: “Con autonomia le cose cambieranno”

“Esprimo la mia vicinanza al piccolo Luca. La lettera che ha inteso destinare a Babbo
Natale è veramente toccante: ci dimostra in maniera tangibile l’intensità del rapporto che va ad instaurarsi tra corpo docente ed alunni e soprattutto la necessità per questi ultimi di fissare dei punti di riferimento durante il percorso scolastico, ancor più nell’ambito dell’istruzione primaria”
Lo dice l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione e Istruzione Elena Donazzan, intervenendo sul toccante episodio accaduto a San Pietro di Feletto (TV), dove un bambino ha scritto a Babbo Natale per non perdere la sua maestra in procinto di cambiare Città per motivi personali.
“Siamo costretti invece ad accettare ad ogni inizio anno scolastico – aggiunge
l’Assessore della Regione – il valzer delle cattedre e, successivamente, le tante
richieste di ‘riavvicinamento’ dei maestri e dei professori provenienti da altre regioni. Il neo insediato Ministro all’Istruzione Marco Bussetti ha recentemente accennato alla possibilità di riprendere il cammino verso assunzioni su ‘base regionale’: un tema che condivido, ma sul quale ormai i Veneti attendono si passi dalle parole ai fatti”. “La strada più breve – indica – è il pieno raggiungimento dell’Autonomia così come è stata richiesta dalla Regione del Veneto, che passi tramite il riconoscimento di competenze specifiche nel comparto scuola permettendo di prevedere, oltre a concorsi e organici collegati al territorio, premialità effettive per i nostri tanti bravi docenti”.
“Babbo Natale quasi sicuramente non riuscirà ad assecondare questo desiderio –
conclude l’Assessore – ma al piccolo Luca voglio fare personalmente una promessa:
non verrà mai meno il mio impegno per migliorare la scuola del Veneto, anche
passando per l’ottenimento di tutte quelle competenze in materia che la nostra Regione ha dimostrato di meritare e di saper gestire al meglio”.

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