Friuli Vg, mondo politico il lutto: morto Romoli, presidente del Consiglio

di Lucio Leonardelli*

Il mondo politico del Friuli Venezia Giulia è nuovamente in lutto. Dopo la recente scomparsa dell’ex Senatore Mario Toros, è deceduto infatti la scorsa notte all’ospedale di Udine dov’era ricoverato da un paio di settimane il presidente del Consiglio regionale Ettore Romoli.

Martedì era stato sottoposto ad un terzo intervento chirurgico la sue condizioni purtroppo si sono aggravate fino al decesso. A darne notizia è stato il figlio Andrea e, stamane, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio che in una nota ha tracciato il percorso politico e amministrativo di Romoli, nato a Firenze il 9 aprile 1938  ma goriziano a tutti gli effetti. Laureato in economia e commercio all’Università di Trieste, dottore commercialista, era stato presidente dell’Ordine dei commercialisti di Gorizia e insegnante in materie tecnico-economiche alle scuole superiore. Consigliere comunale nel capoluogo isontino negli anni ’80, co-fondatore di Forza Italia, era stato consigliere nazionale di  Forza Italia, coordinatore regionale dal 1996 al 2003 e responsabile per l’area NordEst dal 2005. Senatore della Repubblica nella XII legislatura, Romoli era stato precedentemente Consigliere regionale, ricoprendo la carica di capogruppo e successivamente quella di assessore alle finanze e programmazione. Fu anche deputato al Parlamento nella XIV legislatura, dopodichè dal 2007 al 2017 fu Sindaco di Gorizia, presiedendo il Consiglio alle Autonomie Locali. Terminato il doppio mandato di primo cittadino aveva deciso di ricandidarsi alle regionali dello scorso 29 aprile, risultando primo degli eletti per Forza Italia nella circoscrizione di Gorizia con 1.966 preferenze, di gran lunga superiori al secondo, Giuseppe Nicoli, che ora subentrerà al suo posto. Era stato votato in modo unanime Presidente del Consiglio il 22 maggio, riscuotendo consensi da tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, che in quella circostanza misero in risalto, in particolare, non solo le sue qualità di carattere politico e istituzionale ma anche, e soprattutto, quelle umane, basate su un carattere gioviale, equilibrato, da persona perbene come ebbe modo di sottolineare, in particolare, il Presidente della regione Massimiliano Fedriga. Romoli, che già appariva debilitato dalla malattia, senza mai perdere quel sorriso che faceva parte del suo essere, fece in tempo a presiedere due sedute del Consiglio regionale prima del ricovero ospedaliero e della sua morte. Innumerevoli le testimonianze che si sono succedute nel corso della giornata, prima fra tutte quella del suo grande amico Rodolfo Ziberna, colui che gli è succeduto sulla poltrona di Sindaco del capoluogo isontino. “Non riesco ancora a capacitarmi che tu non ci sia piú – ha scritto sulla pagina fb – e mi pare impossibile. Hai combattuto sempre ed hai sempre vinto. Volevo credere tu potessi vincere anche questa ultima battaglia, al di là dei bollettini medici. Non amo esternare tutto ciò che afferisce ai sentimenti, ma assai prima che un politico per me eri e rimani un fraterno amico.
Non è vero che non ci sei più, perché cuore e mente sono traboccanti di ricordi, di insegnamenti, indelebili. Ettore, continuerai a vivere in tutti quelli che ti hanno voluto bene.“. Ziberna ha poi comunicato che il funerale si terrà sabato alle 12 nella Chiesa di S.Ignazio a Gorizia e sarà officiato dall’Arcivescovo Carlo Roberto Maria Radaelli. Il Comune allestirà la Camera ardente nel foyer del Teatro Verdi dalle 8.30 alle 11.30 cui seguirà il corteo attraverso le vie principali della Città fino alla Chiesa in piazza Vittoria. “L’amministrazione comunale – ha informato il Sindaco – ha deciso unanimemente di proclamare da oggi, giovedì 14, fino a sabato il lutto cittadino “. Lo stesso Arcivescovo Radaelli ha reso pubblica la vicinanza della comunità cristiana alla famiglia, ricordando le doti e i valori umani e personali di Romoli. “E’ mancato un amico prima di un Presidente del Consiglio, un uomo di spessore che ci ha consegnato insegnamenti da non disperdere”: questa la testimonianza del Presidente della regione Massimiliano Fedriga aggiungendo che “da presidente del Consiglio ha voluto rimettersi a totale e imparziale disposizione di tutto il Friuli Venezia Giulia, con la forte volontà e determinazione di servire la comunità e mi auguro che si evitino parole al vento e tutti abbiano nei confronti di Ettore, della sua storia e di quell’immenso patrimonio che ci lascia un dovuto e silenzioso rispetto istituzionale”. Riccardo Riccardi, vicepresidente della regione, autorevole esponente di Forza Italia, ha ricordato che “ci ha lasciato improvvisamente un uomo che ha segnato sempre in tutto il suo percorso determinazione e lucida capacità”. “Con lui – ha aggiunto Riccardi – ho combattuto tante battaglie, molte partendo da posizioni diverse, riuscendo sempre, alla fine, a comporre i conflitti che sono parte integrante della vita politica. “. Dalla giunta regionale giunge anche il ricordo di Barbara Zilli, attuale assessore alle finanze (lo stesso che circa 20 anni fa ricoprì Romoli), la quale ha sottolineato con un “arrivederci Presidente” che “questa Regione perde prima di tutto un grande uomo, capace di portare nella sua ineguagliabile esperienza politica al servizio della sua terra, un’eleganza unica nel suo genere, insegnandoci tanto, fino all’ultimo giorno, quale coronamento di una carriera che nessuno più di te ha meritato”. In una nota, nell’esprimere il suo cordoglio, l’ex senatore Pd Francesco Russo, attuale vicepresidente del Consiglio regionale, ha rimarcato il fatto che “mi resterà certamente il rimpianto del lavoro che avremmo potuto svolgere insieme nello spirito di reciproca stima e collaborazione che si era immediatamente instaurato tra noi” aggiungendo che “di Romoli conserverò il ricordo di un uomo politico onesto e perbene, con il quale anche da Senatore mi è sempre stato facile collaborare proficuamente sui temi che più gli stavano a cuore come Sindaco di Gorizia”. Dal Pd sono giunte le testimonianze anche del capogruppo Sergio Bolzonello e del vice Diego Moretti, nonché dell’europarlamentare Isabella De Monte e dell’ex presidente della regione e attuale parlamentare Debora Serracchiani che ne ha ricordato “lo stile al tempo stesso istituzionale, sorridente e accogliente, la cui esperienza e il cui equilibrio mancheranno a tutti”. Anche un altro ex presidente, Renzo Tondo, si è unito alle espressioni di cordoglio sottolineando che “con Ettore Romoli se ne va un protagonista della politica regionale degli ultimi vent’anni e la sua scomparsa priverà il Consiglio e la politica regionale di un autorevole punto di equilibrio”. A ricordare la figura di Ettore Romoli anche l’ex Sindaco di Udine, attuale capogruppo in regione di Open Sinistra, Furio Honsell, vari esponenti sia regionali che locali, l’ex senatore Ferruccio Saro e, più in generale, tutto il mondo politico del Friuli Venezia Giulia. Il cordoglio è giunto anche dalla Legacoop Fvg con il presidente Enzo Gasparutti che di Romoli ha ricordato “le doti umane che ho potuto apprezzare personalmente, una persona sempre attenta ed efficace alle istanze della cooperazione, di grande esempio per il suo impegno a favore della comunità”. Da parte del presidente della Confederazione Organizzazioni Slovene Walter Bandelj viene sottolineato che “malgrado le differenti vedute sulla storia e sul contesto del territorio goriziano e regionale, Ettore Romoli è stato una persona che ha lasciato una forte impronta in particolare nella vita politica,  nell’ambito dell’amministrazione pubblica a livello statale, regionale e locale, nonché per il sostegno alla collaborazione transfrontaliera”. Da aggiungere anche la nota della coordinatrice della Conferenza dei Consigli regionali Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, nella quale, esprimendo le condoglianze “a nome mio e di tutta la Conferenza” fa presente di aver inviato un telegramma d cordoglio “per esprimere, oltre alla vicinanza personale, anche il rammarico di non aver potuto approfondire la conoscenza e la partecipazione, per la mancanza di tempo, di un collega dalla grandissima esperienza politica e umana”. Anche chi scrive, infine, si aggiunge alle numerose espressioni di cordoglio a memoria di Ettore Romoli, avendone apprezzate le doti personali e umane e avendo condiviso con lui, soprattutto, una cordiale e immutata amicizia.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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