Fvg – Giornata nera sulla A4 Trieste-Venezia: arrivano gli scooter anti code

di Lucio Leonardelli*

Martedì di traffico intenso  sulla rete autostradale di Autovie Venete, con un flusso di mezzi pesanti superiore alla media. Un elemento che ormai da tempo caratterizza proprio il martedì perché i mezzi pesanti che partono dai territori più lontani del Centro ed Est Europa dopo lo stop della giornata festiva di domenica, raggiungono il Friuli Venezia Giulia dopo un giorno e mezzo di viaggio.

Una giornata dunque caratterizzata dalla presenza di un gran volume di mezzi, a partire sin dalle prime ore del mattino che ha provocato non pochi disagi su buona parte della rete autostradale gestita dalla SpA.

Rallentamenti e code a fisarmonica – in corsia di marcia – si sono registrati a partire dalle 9,00 in diversi punti dell’autostrada: fra San Giorgio di Nogaro e Latisana in direzione Venezia, in A23, nel tratto fra Udine Sud e il bivio A4/A23 (nodo di Palmanova) in direzione bivio A4 e anche in A57 fra il Terraglio e il bivio A57/A27 in direzione Trieste.

Un traffico molto molto sostenuto, quindi, in entrambe le direzioni che conferma il costante incremento dei flussi di mezzi pesanti (+ 3,5% anche in maggio 2018 sul maggio 2017) iniziato alla fine del 2016.

Sette persone sono rimaste lievemente ferite in un incidente stradale che ha visto coinvolti tre veicoli. Il tamponamento è avvenuto poco dopo mezzogiorno lungo l’autostrada A23, in direzione Tarvisio – Palmanova nei pressi dello svincolo per Venezia – Trieste.
Sul posto è atterrato anche il velivolo dell’elisoccorso e due ambulanze inviate da Udine e Palmanova per prestare soccorso ai feriti. Quattro pazienti sono stati trasportati all’ospedale di Palmanova e gli altri tre a Udine.
Al lavoro anche il personale di Autovie Venete, i Vigili del fuoco e la Polstrada

Un lievissimo incidente, che fortunatamente si è risolto senza gravi problemi per le persone coinvolte, che ha ulteriormente congestionato la circolazione ancorchè la rimozione dei mezzi sia stata rapidissima con i soccorsi meccanici che in pochissimo tempo hanno liberato la carreggiata.

Uno degli obiettivi di Autovie Venete, che proprio per questo ha potenziato tutta una serie di servizi è quello di rimuovere il più rapidamente possibile i mezzi incidentati, evitando così che la circolazione si congestioni.

Altrettanto importante, il monitoraggio costante della viabilità, soprattutto nella zona di cantiere dove opereranno tre scooter guidati dagli ausiliari al traffico. Mezzi agili da guidare anche in presenza di code e veloci, rappresentano uno strumento ulteriore per la gestione del traffico.

Le code, soprattutto di mezzi pesanti, ha interessato soprattutto in entrata la barriera di Trieste Lisert nonché il tratto fra la barriera del Lisert e Portogruaro in direzione Venezia, e sono proseguite fino nel tardo pomeriggio allorchè il traffico è rientrato sostanzialmente nella normalità.

Oltre alla presenza dei mezzi pesanti va poi considerato che sono in fase di esecuzione nel tratto che dallo svincolo tra la A4 e la A23, all’altezza di Gonars, arriva fino al Tagliamento, al confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, i lavori per la realizzazione della terza corsia, che rendono oltremodo difficile la percorrenza in quanto i lavori vengono effettuati con l’autostrada aperta, con restringimenti tali da determinare, molto spesso, non solo code ma anche incidenti.

“ La terza corsia è più che mai fondamentale – ha sottolineato di recente il Presidente e Ad di Autovie Venete Maurizio Castagna – non soltanto per rendere più fluido il traffico, ma anche per ridurre l’incidentalità. Proprio per questo come concessionaria stiamo spingendo al massimo per realizzarla quanto prima (contiamo di completare i lavori entro la metà del 2020) innanzitutto nel tratto Portogruaro Palmanova, considerato il più critico.

Successivamente si proseguirà con il tratto che da Portogruaro arriverà fino a quello già realizzato, ovvero il Quarto d’Altino – San Donà dove, dopo il suo completamento, abbiamo registrato una riduzione degli incidenti di circa il 50%”.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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