Smog, regione assente? Bottacin: Zanoni si sbaglia

“E’ ormai una costante che il consigliere Zanoni non veda, o non voglia vedere, al di là del proprio naso e anche in questa occasione straparla”. L’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin replica così al consigliere regionale Andrea Zanoni secondo il quale la giunta veneta avrebbe finora investito “briciole” per combattere l’inquinamento atmosferico, citando come esempio virtuoso l’Emilia Romagna.

“Quelle di Zanoni – risponde Bottacin – sono dichiarazioni prive di fondamento e politicamente orientate. Dimentica infatti di dire che il Veneto e la Lombardia sono state le prime Regioni del bacino padano ad approvare il piano aria che ha fatto da modello per il successivo accordo siglato con il Ministero dell’ambiente per rendere omogenee le azioni di lotta allo smog. L’Emilia Romagna ci ha seguito sulla strada da noi indicata. Inoltre dire che i comuni vanno in ordine sparso significa che Zanoni è fuori dalla realtà, perché proprio con quell’accordo le regole sono ora identiche in tutte le Regioni del bacino padano.”

“Nell’enumerare gli investimenti della Regione Emilia Romagna – aggiunge – Zanoni fa l’elenco di tutti gli interventi infrastrutturali realizzati nei trasporti. Ma se il calcolo si fa su queste basi, il Veneto non è da meno. La Regione infatti con i fondi a sua disposizione ha già investito e investe ancora: abbiamo finanziato le colonnine per le auto elettriche, acquistato treni di nuova generazione, autobus a basso impatto ambientale, assegnato incentivi per il bike sharing e contributi per la rottamazione di vecchi autoveicoli e ora per la rottamazione delle vecchie stufe”.

“Del resto che non si tratti di chiacchiere, come dice Zanoni, lo dimostrano i dati”, conclude Bottacin. “Per quanto riguarda la situazione dell’aria in Veneto i livelli degli inquinanti negli ultimi dieci anni sono calati del 40% proprio grazie agli interventi messi in campo”.


 

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