Lutto per la politica del Fvg. Deceduto l’ex assessore regionale Silvano Antonini Canterin

di Lucio Leonardelli*

Un altro lutto per la politica regionale in Friuli Venezia Giulia. Si è spento infatti all’ospedale di Treviso dove si trovava per alcuni esami cardiologici, Silvano Antonini Canterin, 89 anni, già primario di medicina interna e presidente dal 1969 al 1996 dell’Ordine del medici di Pordenone.

Notevolmente lungo il suo impegno politico, sempre all’interno della Democrazia Cristiana, con dapprima l’incarico di sindaco a Meduno, nel pordenonese, durante il periodo del terremoto in cui ebbe una parte attiva nella fase della ricostruzione, e successivamente in regione dove è rimasto dal 1978 al 1993 rivestendo il ruolo di consigliere regione e poi di assessore alla sanità, all’agricoltura, al lavoro e alla cultura. Terminati gli incarichi istituzionali il suo impegno è proseguito dal 1998 come Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.

Chi lo ha seguito da sempre nella sua attività politica nella qualità di capo segreteria in regione è stato Gianfranco Moretton che poi ha ricevuto il “testimone” diventando a sua volta consigliere regionale per più mandati, ricoprendo il ruolo di assessore all’industria e alla protezione civile, nonché quello di vice presidente della regione con Riccardo Illy.

“E’ stato il mio maestro di vita” scrive in una nota Moretton aggiungendo che “Silvano Antonini Canterin è stato un padre della politica che molto ha fatto per il suo territorio e per la regione, dando molto alla sua comunità, con serietà, competenza e onestà”.

“Il suo impegno nella pubblica amministrazione – sottolinea Moretton – ha rappresentato una pietra miliare per la serietà riposta in qualsiasi sua azione amministrativa quale Sindaco del terremoto nel suo amato Comune di Meduno.

Un legislatore regionale attento alle esigenze dei cittadini che ha contribuito a produrre molte leggi nei diversi comparti a cui è stato preposto: dalla sanità al sociale, al mondo dell’agricoltura e all’istruzione, cultura, emigrazione e formazione professionale.”

“Nella sua veste di Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone – aggiunge ancora l’ex vicepresidente ha saputo imprimere una politica per il sociale, la cultura e l’istruzione attraverso le risorse della fondazione stessa contribuendo alla crescita della comunità regionale.

Un gentiluomo d’altri tempi con un cuore grande, che non si è mai risparmiato nel dare consigli e parole di conforto. Un uomo di notevole intelligenza e curiosità, un uomo moderno e un esempio per molti. Una grande perdita per la politica e per la comunità della nostra regione”.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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