Sappada avrà la continuità nei servizi di assistenza sanitaria anche nel passaggio dal Veneto al Fvg

di Lucio Leonardelli*

Garantire ai cittadini di Sappada sul piano sanitario, in questa fase di transizione del Comune dal Veneto al Friuli Venezia Giulia, la continuità dei servizi con la realizzazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Questo quanto deliberato oggi dalla Giunta regionale su proposta del vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Più specificatamente sono state esplicitate le fondamentali forme di interventi sanitari e sociosanitari erogabili attraverso i quali viene assicurata la realizzazione dei Lea.

Inoltre, in riferimento alle prestazioni erogate dal 16 dicembre 2017 nella fase transitoria dalla Regione Veneto ai cittadini residenti nel Comune di Sappada, l’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia provvederà con un successivo atto a quantificare il costo da riconoscere al Servizio sanitario del Veneto relativamente all’assistenza erogata, in considerazione delle modalità e dei criteri applicati nei due Servizi sanitari. A tal riguardo l’Azienda n.3 “Alto Friuli, Collinare, Medio Friuli”, competente sull’ambito territoriale di Sappada, assicurerà ogni forma di collaborazione con l’Azienda della Regione Veneto Ulss n.1 Dolomiti

“Il passaggio di Sappada al Friuli Venezia Giulia prevede tutta una serie di adempimenti e uno di questi – ha spiegato Riccardi – riguarda i principali temi del sistema sanitario: tra questi l’emergenza urgenza, la gestione dei medici di base, il riferimento degli ospedali, l’integrazione socio sanitaria: oggi con l’approvazione di questo provvedimento, sulla cui operatività mi confronterò a breve con il sindaco di Sappada, cominciamo un lavoro molto complesso che richiederà tempo e che noi iniziamo a fare puntualmente garantendo anzitutto il servizio al cittadino”.

Tra le questioni da affrontare, come ha sottolineato il vicegovernatore, il rapporto tra le Aziende, tra le Forze dell’ordine in merito alla gestione dei sistemi di emergenza urgenza e tra i Comuni nella gestione dei servizi sociali.

Nel dettaglio gli interventi riguardano i seguenti ambiti: medicina convenzionata (garantita possibilità a residenti di essere presi in carico dall’Azienda Ulss Dolomiti); esenzioni/riduzioni ticket (riconoscimento dell’Aulss Dolomiti dei codici di esenzione dei cittadini di Sappada); cure domiciliari (continuità della presa in carico dell’assistenza da parte dell’Aulss Dolomiti); assistenza farmaceutica (garantita continuità assistenziale assicurando dispensazione prodotti a carico del servizio sanitario nazionale); servizio urgenza medica (centrale operativa del Suem di Pieve di Cadore); mobilità sanitaria (ricoveri, specialistica ambulatoriale, farmaceutica, trasporti con ambulanza ed elisoccorso: prestazioni addebitate in base ad accordo interregionale); sociale, sanitario e sociosanitario (livelli essenziali assistenza posti a carico della Regione Fvg); attività dei dipartimenti aziendali (Regione Veneto garantisce controlli su acqua e cibi, soccorso e recupero animali, azioni per vaccinazioni e screening oncologici e attività giudiziaria per infortuni e malattie professionali).


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