FVG. Lotta alla povertà, in arrivo altri 3 milioni e mezzo

“Un trasferimento dello Stato di 3 milioni e mezzo di euro che si va ad aggiungere ai 70 milioni che la Regione già stanzia per finanziare le misure di contrasto alla povertà. A tal fine abbiamo proposto l’assunzione di questo atto di programmazione, necessario per accedere al riparto del Fondo nazionale”.

Così il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, a margine della riunione del Consiglio delle Autonomie locali (Cal) del Friuli Venezia Giulia che ha approvato (in via preliminare) all’unanimità l’Atto di programmazione per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale 2018-2020.

Il decreto statale, infatti, definisce che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali procederà all’erogazione delle risorse del Fondo povertà agli ambiti territoriali di ciascuna regione per il rafforzamento del sistema dei servizi, conseguentemente alla valutazione di coerenza del documento di programmazione regionale con il Piano nazionale.

Le risorse destinate al Friuli Venezia Giulia ammontano a 3.563.200 euro.

Si tratta, come ha spiegato Riccardi, della definizione di determinati criteri dei riparti agli ambiti territoriali, “in maniera tale che i Comuni possano aggiungere eventuali servizi alla loro organizzazione per contrastare una povertà che, in base ai dati a nostra disposizione, vediamo in aumento”.

Riccardi ha poi sottolineato che il documento è il risultato di un lavoro congiunto compiuto in sede di tavolo tecnico a cui hanno partecipato i 18 responsabili dei Servizi sociali dei Comuni, i quali hanno portato un “contributo importante, a testimonianza della partecipazione del territorio”.

Nel corso del dibattito alcuni componenti del Cal hanno chiesto all’assessore di fare il punto in merito alle difficoltà che si sono verificate negli scorsi mesi nell’erogazione della Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (Mia).

“Premettendo che le cause dei ritardi fanno riferimento ad una serie di procedure che fanno a capo all’Inps, la Regione – ha rimarcato Riccardi -, con una disposizione che entrerà nella prossimo assestamento di bilancio, cercherà di favorire il superamento di questo problema. Inoltre, con delle misure di natura prettamente amministrativa l’Amministrazione regionale consentirà ai Comuni, calcoliamo entro il mese di agosto, di poter erogare le risorse agli aventi diritto”.


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