Autovie Venete, in cda il punto dei lavori della terza corsia

di Lucio Leonardelli*

La situazione relativa ai lavori per la terza corsia è stata al centro oggi del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete durante il quae il Presidente e Ad Maurizio Castagna ha sottolineato che “l’incremento dei transiti che da due anni a questa parte non conosce sosta sta mettendo ulteriormente in rilievo la necessità di adeguare l’asse autostradale, dotandolo appunto della terza corsia”.

Si è poi soffermato, in particolare, sui lavori del terzo lotto tra Gonars e Alvisopoli, “un  intervento avviato da un anno e mezzo con cantieri che lavorano senza soluzione di continuità proprio per cercare di concludere l’opera il più presto possibile, eliminando code e congestioni.”

“I disagi – ha affermato Castagnasono contenibili ma non evitabili, purtroppo, e quindi dobbiamo fare l’impossibile per concludere l’opera quanto prima”.

 

Sono i mezzi pesanti quelli da cui dipende la congestione della circolazione, soprattutto in determinati giorni della settimana, come il martedì, quando arrivano i mezzi partiti da più lontano, che si rimettono in viaggio dopo lo stop del sabato e della domenica. Il traffico commerciale continua a crescere e nei primi cinque mesi del 2018 l’incremento è stato del 5,2%rispetto all’analogo periodo del 2017.

 

Il presidente Castagna ha poi riassunto le principali azioni adottate dalla Concessionaria, di concerto con l’assessorato regionale ai trasporti del Fvg e la Polizia Stradale per gestire la situazione.

 

“Abbiamo ridotto ulteriormente la velocità per i mezzi pesanti nei tratti di cantiere – ha ricordato – portandola a 60 chilometri all’ora; abbiamo incrementato il numero delle postazioni autovelox e potenziato la segnaletica; è stata avviata una campagna informativa per l’utenza; sono aumentati i controlli della polizia stradale e il Commissario per l’emergenza in A4 ha stanziato 200 mila euro (ai quali si andranno ad aggiungere fondi regionali) per garantire la messa a disposizione – sulla viabilità ordinaria – di personale aggiuntivo a supporto della Polizia Municipale in occasione di gravi criticità che richiedano la chiusura dell’autostrada”.

 

Quella di oggi, intanto, è stata l’ennesima giornata difficile per la A4.  Solo poco dopo le 15,00, infatti, il tratto di A57 tangenziale di Mestre compreso fra il Terraglio e il Bivio A27 in direzione Trieste dove si è verificato un incidente mortale (vittima una donna e altre persone ferite) a che ha interessato quindi sia Autovie Venete che Cav.

Coinvolti complessivamente tre veicoli, di cui due mezzi pesanti e un furgone. Le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi incidentati si sono protratte per un paio d’ore.

Una giornata, peraltro, che ha messo ulteriormente a dura prova Autovie Venete, impegnata a gestire infatti una serie di incidenti – di cui la maggior parte di lieve entità, per fortuna – accaduti tutti nell’arco di due ore, dalle 10 e 30 alle 12 e 30.

Si è trattato di uscite di strada autonome, tamponamenti fra mezzi pesanti e fra mezzi pesanti e leggeri, urti laterali sempre fra mezzi pesanti.

Tutti in strada mezzi e operatori della Concessionaria che sono intervenuti insieme alla Polizia Stradale, al 118, ai Vigili del Fuoco e ai soccorsi meccanici per cercare di risolvere il prima possibile le diverse situazioni. In questi casi, infatti, la rapidità di intervento e l’individuazione tempestiva del tipo di soccorso necessario fa la differenza, sia in caso di feriti, sia per quanto riguarda il ripristino della viabilità e la risoluzione delle congestioni.

La situazione è notevolmente migliorata, come detto, solo attorno alle 15, pur con almeno3 chilometri di coda in entrata alla barriera di Trieste Lisert (alcune piste vengono chiuse a intermittenza per consentire di effettuare il filtraggio dei mezzi pesanti), code a fisarmonica fra San Giorgio e Latisana e qualche rallentamento fra Villesse e Bivio A4/A23 in direzione Palmanova.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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