Regione Veneto, pagelle ai dirigenti: tutti promossi

Tutti promossi. I dirigenti della Regione Veneto, sottoposti alla valutazione dell’organismo indipendente (OIV), hanno raggiunto gli obiettivi prefissati come sottolinea il vicepresidente della Giunta reginale, Gianluca Forcolin, alla luce la verifica intermedia semestrale degli obiettivi assegnati per il 2018 ai 165 dirigenti regionali, curata dall’Organismo Indipendente di Valutazione, istituito nel 2015 e presieduto dall’ingegnere Lisa Zanardo, consulente di impresa.

Il 5 per cento dei dirigenti regionali ha raggiunto risultati superiori alle attese e nessuno risulta essere al di sotto degli obiettivi organizzativi e individuali prefissati. Da notare che per 4 dirigenti su 10, oltre alle verifiche organizzative, sono stati attivati metodi valutativi di ‘customer satisfaction’, cioè di valutazione del grado di soddisfazione espresso dal ‘cliente’, sia  interno che esterno.

“La Regione Veneto è fra le prime amministrazioni ad applicare le linee guida della più recente normativa – avverte il vicepresidente –  che prevedono di introdurre, oltre alla valutazione istituzionale condotto dall’Authority indipendente, anche la ‘voce’ del cittadino, attraverso le iniziative di trasparenza e di riconoscimento del merito”.

“Entro fine anno – conferma Lisa Zanardo, presidente dell’OIV regionale – la rilevazione di customer satisfaction sarà operativa per il 100% dei dirigenti: i risultati dei progetti e dei processi lavorativi saranno valutati anche dall’utente, interno o esterno, attraverso opportuni strumenti gestionali”.

“Con dirigenti e dipendenti regionali – sottolinea ancora Forcolin, che ha la delega al personale – abbiamo condiviso gli obiettivi chiave delle performances da raggiungere per il 2018: lo sviluppo del Piano socio-sanitario, il rispetto dell’equilibrio di bilancio, la qualificazione dell’offerta turistica regionale, l’ottimizzazione delle risorse destinate ai servizi per l’impiego, alle piccole-medie imprese del territorio ed alla rigenerazione urbana. Le valutazioni dell’OIV confermano che l’attenzione dei dirigenti su questo è massima: si tratta di programmi che sottendono al progressivo riconoscimento di maggiore autonomia organizzativa per la Regione”.


 

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