Affitti turistici, nuove norme regionali contro l’abusivismo. Michielli (Federalberghi): “Veneto all’avanguardia nella legalità”

“Ringrazio l’assessore Caner e lo staff della Regione Veneto per il lavoro, durato un anno, che ha portato a questa proposta legislativa evitandone l’impugnabilità da parte al Consiglio dei ministri, com’è invece avvenuto in Lombardia per una legge analoga”.

Il plauso del presidente di Federalberghi Veneto Marco Michielli si riferisce alla proposta di legge regionale che  prevede nuove disposizioni in materia di ricettività turistica a tutela della qualità dell’offerta anche nel segmento degli alloggi in locazione.

“La proposta pone il Veneto all’avanguardia, almeno in Italia, sotto il profilo della legalità – spiega Michielli – Le nuove regole introducono un criterio di trasparenza nei confronti di coloro che affittano gli appartamenti a uso turistico in internet, e consentiranno alle autorità preposte al controllo di verificare se l’appartamento è registrato o meno. Finalmente le polizie municipali avranno la possibilità di verificare dove sorgono gli esercizi abusivi, e questo anche grazie all’obbligo, contenuto nel provvedimento, di esporre una targa identificativa all’esterno dell’alloggio”.

La proposta di legge prevede inoltre che gli alloggi in questione si dotino di un codice identificativo da pubblicare nei siti internet di prenotazione ricettiva (ove siano eventualmente pubblicizzati), secondo le modalità disposte dalla Giunta regionale.

“Si tratta – prosegue Michielli – di uno straordinario strumento di garanzia e sicurezza per i turisti e di lealtà nella concorrenza. Da evidenziare che le sanzioni previste dal provvedimento andranno ai Comuni, che avranno tutto l’interesse a eseguire controlli serrati”.


 

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