Mostra del Cinema: al Lido nel cantiere della 75° edizione

di Maurizio Cerruti*

Al Lido di Venezia si ripete anche in questi giorni d’agosto la scena di sempre: qualche giovane turista, in genere asiatico, tradito da Google Maps, si avventura con aria smarrita sul Gran Viale che dai vaporetti lagunari porta verso la spiaggia, e rivolge ai passanti una timida domanda: “Where’s Palazzo del Cinema?” Oppure: “Where’s Casino?” (all’inglese, senza accento). Cosa ci vada a fare non si capisce proprio. La Mostra del Cinema numero 75 si apre il 29 agosto (e dura fino all’8 settembre) ma fino al giorno prima non succede nulla di interessante, ma proprio nulla. La sera del 28 c’è la proiezione di pre-apertura che di sicuro manderà in estasi i frequentatori seriali delle cineteche d’essai (avete presente la “Corazzata Potemkin”?) col film muto (1920) “Il Golem” del regista Paul Wegener restaurato e proiettato con musica d’orchestra dal vivo in Sala Darsena. E’ un horror d’antiquariato che metteva i brividi agli spettatori di 98 anni fa.

MOSTRA E MOSTRI. Ma torniamo al nostro turista a caccia di Mostra (e non di mostri). Alla fine di una camminata di venti minuti sul lungomare troverà finalmente un indizio di Mostra del Cinema: il cantiere in piena attività che sta coprendo con una grossa sala proiezioni prefabbricata – un cubo rosso fuoco – e con decine di stand e box office bianchi e rossi, il piazzale lastricato di marmo candido davanti al Palazzo dei Cinema e all’ex Casinò dei Lido (da anni in uso alla Biennale per la Mostra): sì, proprio il piazzale alla De Chirico che due anni fa ha cancellato pietosamente il famoso “buco” pieno di amianto che ci è costato almeno 40 milioni. Al piazzale mancano però due cose fondamentali: una pista ciclabile e una targa in memoria del “buso” finanziato con i fondi speciali per il 150mo dell’Unità d’Italia (Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele II, scusate!) e col viatico di Comune (Cacciari sindaco) Regione (Galan governatore) e Stato (Bondi ministro). Giusto per tener viva la memoria.

thumbnail_David Cronenberg Photo Credit Caitlin Cronenberg David Cronenberg, canadese, 75 anni, riceverà il leone d’oro alla carriera, per la regia, il 6 settembre (ore 14) in Sala Grande, dopo la proiezione del suo film “M. Butterfly” (1993): dramma internazionale di spionaggio e di passione nella Cina maoista.

SEMAFORO PRECARIO. Una transenna separa il cantiere della Mostra dalla strada che fiancheggia le costosissime spiagge (quella dell’hotel Excelsior ha capannine che d’affitto arrivano a più di 200 euro al giorno!). E’ una strada ridotta a una sola corsia dove si mescolano pericolosamente autobus, macchine, moto e bici a senso alterno, regolati da un semafonino che è precario come molti degli operai al lavoro. PENSIONATI AL MARE. Il cantiere è “en plein air” – direbbe Claude Monet – e dunque visibilissimo a tutti quelli che passano. Stranamente nessuno si ferma a guardare i lavori in corso. Non si vede neanche il classico gruppo di pensionati che osservano e valutano i passaggi dei camion e delle gru, le installazioni di pannelli e tabelloni, le dipinture e i montaggi. Eppure il Lido pullula letteralmente di pensionati: pensionati che prendono il sole in spiaggia, pensionati in motorino con cappellino antisole e canna da pesca, pensionati che leggono “Il Gazetin” o “La Nuova” sulle panchine, pensionati che cercano vongole e peoci vicino alle dighe, pensionati che nuotano, pensionati che pedalano, pensionati che prendono lo spritz seduti fuori di un bar, pensionati col carrello della spesa.

thumbnail_Zhang Yimou_Credits Foto Asac-La Biennale di Venezia (1)Il regista cinese Zhang Yimou  (nella foto in una passata edizione della Mostra del Cinema) riceverà il premio Jaeger Lecoutre il 6 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, al Lido di Venezia. A seguire, in prima mondiale, proiezione del suo ultimo film (fuori concorso)  “Ying” (Ombra): intrighi di potere nella Cina feudale.

CANTIERE SENZA VELI. Perché mai snobbano lo spettacolo del cantiere Mostra? Ecco, forse perché manca il piacere fondamentale – il privilegio, diciamo – di poter osservare da un foro cosa succede al di là. La griglia metallica senza telone protettivo (poterlo bucare: che goduria) lascia il cantiere desnudo. Cioè banalmente senza teli e senza veli. E allora il nostro giovane turista in cerca di Mostra, dopo tanto camminare sotto il sole, che fa? Non può neanche affacciarsi dalla rotonda sul mare con vista sulla spiaggia in stile Belle Epoque e sul profilo orientaleggiante, con cupole e pinnacoli, del Grand Hotel costruito 110 anni fa, perché la rotonda è inglobata nel cantiere. Può allora fare la cosa giusta: rivolgere ad un passante, con la timida cortesia asiatica, la domanda: “Where’s vaporetto to Venezia please?”.

INFO MOSTRA. 75ma Mostra internazionale d’Arte cinematografica dal 29 agosto all’8 settembre 2018. Programma, sale proiezioni, biglietti e abbonamenti (con acquisti on-line e prenotazioni), mezzi di trasporto ed eventi su www.labiennale.org (Sezione Cinema).

Nella foto in alto l’attrice  Vanessa Redgrave (Londra 1937)  che sarà uno dei  due “leoni d’oro alla carriera”  della 75ma Biennale Cinema di Venezia, insieme con il regista canadese 75enne David Cronenberg


thumbnail_M-Cerruti-3*Giornalista

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