Iniziativa del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia del Fvg per ricordare la studentessa istriana Norma Cossetto

(LL) – Il prossimo 5 ottobre ricorrerà il 75º anniversario della morte della giovane studentessa istriana, Norma Cossetto, barbaramente uccisa il 5 ottobre 1943, presso la foiba di Villa Surani, ad Antignana. Il Gruppo Consiliare Regionale di Fratelli d’Italia del Fvg ha presentato al riguardo una mozione e un’interpellanza al fine di commemorarla.

La mozione impegna la Giunta regionale affinché venga riservata alla martire istriana la giusta commemorazione nel giorno della sua morte. L’interpellanza, invece, chiede alla Giunta regionale che il film “Red Land-Rosso Istria”, presentato alla 75ª mostra del Cinema di Venezia, venga proiettato nelle scuole della Regione.

Per quanto riguarda la mozione  il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Claudio Giacomelli, che ha spiega come sia “di fondamentale importanza ricordare la tragica morte della giovane istriana gettata nella cavità carsica dopo essere stata stuprata dai suoi aguzzini, una storia che racconta i drammi subiti dalla nostra gente”.

Anche nei giorni precedenti alla morte non erano mancate le violenze nei confronti della giovane, come ricorda Giacomelli: “Norma Cossetto fu seviziata e stuprata dai partigiani, mentre veniva tenuta legata ad un tavolo, stupri che si ripeterono anche negli istanti precedenti alla morte”.

L’importanza di questa commemorazione, sostengono i due consiglieri di Fratelli d’Italia, assume ancor più valore di fronte alla Medaglia d’oro al Merito Civile alla memoria, conferita alla giovane nel 2005 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con la seguente motivazione: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

In merito all’interpellanza il vicecapogruppo Alessandro Basso sottolinea che “abbiamo appreso con piacere la decisione della Regione Veneto di diffondere la storia di Norma Cossetto fra gli studenti veneti, attraverso il film presentato alla mostra di Venezia, pertanto – ha aggiunto il consigliere – in occasione della Giornata del Ricordo del prossimo 10 febbraio per cui auspichiamo che la Giunta accolga la nostra richiesta così che, anche nelle scuole del Friuli-Venezia Giulia, venga proiettato il film “Red Land – Rosso Istria”, con lo scopo di far conoscere ai giovani studenti, attraverso la storia di Norma Cossetto, il dramma delle foibe e la vicenda del confine orientale, episodi visceralmente legati alla storia della nostra Regione”.

I consiglieri hanno infine concluso ricordando come la giovane studentessa sia “un emblema della pulizia etnica e delle violenze operate dai partigiani titini nei confronti degli italiani d’Istria” sottolineando che “l’amore per la propria Patria, profuso dalla giovane italiana, al prezzo della sua stessa vita, sia un esempio di italianità e valore civile per le future generazioni”.


 

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