Siglato il rinnovo del servizio di tesoreria fino al 2023 di Crédit Agricole FriulAdria con Avepa

(LL) – Circa 6 miliardi di euro in un decennio. È il monte di contributi pubblici gestiti da Crédit Agricole FriulAdria per conto di Avepa, l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura. Nel solo 2017 i contributi erogati da Avepa attraverso CA FriulAdria ammontano a oltre 600 milioni a fronte di 237.515 mandati di pagamento.

Sono numeri importanti quelli che caratterizzano la collaborazione tra Avepa e Crédit Agricole FriulAdria nell’ambito del rapporto per il servizio di tesoreria e cassa avviato nel 2009, poi rinnovato nel 2014, e di cui ora la banca si è nuovamente aggiudicata il bando di gara per il periodo 2018-2023.

La nuova convenzione per la gestione della tesoreria è stata siglata a Padova nella sede di Avepa dal direttore Fabrizio Stella e dal direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria Carlo Piana alla presenza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan.

“Un accordo importante quello fra Crédit Agricole FriulAdria ed Avepa, che continuerà a garantire l’efficienza della macchina amministrativa regionale a servizio dell’agricoltura veneta – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan – Non è un caso se l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura risulta essere tra i migliori pagatori in Italia per velocità di liquidazione. La capacità di buon governo della complessa partita dei fondi comunitari e delle relative pratiche burocratiche da parte di Avepa è il primo vero aiuto all’imprenditoria veneta del primario, che ha bisogno di risorse chiare e di tempi di pagamento certi per poter pianificare investimenti e attività in modo proficuo.”

“Sono certo che la collaborazione con un gruppo solido come Crédit Agricole, operativo in Veneto attraverso FriulAdria, continuerà ad essere proficua e porterà ad avere insieme un percorso di soddisfazione reciproca”, ha dichiarato il direttore di Avepa Fabrizio Stella.

“È una partnership che, come il buon vino, nel corso del tempo è maturata e migliorata introducendo sempre nuovi elementi di innovazione per rendere un servizio evoluto alle aziende del settore agroalimentare che rappresenta un vanto di questa regione e dell’intero Paese – ha commentato il direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria Carlo Piana – Proseguiamo, quindi, con soddisfazione il percorso intrapreso a fianco di Avepa e della Regione Veneto per sostenere e sviluppare questo asset economico strategico del made in Italy”.

“Crédit Agricole ha nel proprio Dna l’attitudine e i mezzi per rispondere ai bisogni finanziari dell’agricoltura e dell’agroindustria – ha proseguito Piana – In questi anni, oltre ad aver lavorato proficuamente con Avepa, siamo riusciti a portare il nostro servizio specialistico a un numero crescente di aziende del territorio. Oggi abbiamo superato abbondantemente il miliardo di impieghi al settore e la nostra quota di mercato impieghi nell’agroalimentare veneto si sta sviluppando a una velocità superiore a quella del sistema”.

“Per quanto riguarda le strategie future le nostre linee guida sono il biologico, le filiere e la consulenza evoluta. L’agricoltura biologica, in particolare, si configura come una nuova frontiera: in Veneto sono oltre 2.500 gli operatori certificati bio. Come Crédit Agricole abbiamo avviato una specifica offerta commerciale di supporto per questa filiera che proseguirà nel 2019”.


 

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