Trekking in Abruzzo, ascoltando il bramito del cervo

di Salvo Ingargiola*

“Ragazzi questa salita è ripida. Tocca interpretarla”. Matteo, accompagnatore di mezza montagna, guida un gruppo di 20 persone tra cui un bambino di 8 anni e un cane Labrador di 5. La salita in un’altura a 2100 metri sopra il livello del mare, nel cuore del parco del Monte Sirente e e Velino, in Abruzzo, è una scoperta sorprendente. Si parte da Rocca di Pezza (L’Aquila).

Prima di giungere al Rifugio Sebastiani, una struttura in legno piccola, dall’atmosfera calda e accogliente con una cucina semplice (polenta con salsiccia e vino rosso) – ci aspettava una salita impegnativa fatta di silenzi e di rumori. Sopra di noi un cielo stellato, tanti puntini di luce che illuminano il nostro cammino. Siamo ad ottobre e tra pochi giorni finisce il mese dei bramiti dei cervi in amore. I maschi cervi emettono un ruggito per sfidare gli altri maschi e rivendicare il proprio possesso sul cervo femmina. Quando siamo nel mezzo della salita è tempo di fermarsi e soprattutto di zittirsi. C’è chi resta in piedi e c’è chi si distende per terra. Ad ammirare i colori del crepuscolo, del sole che ci lascia a Est dove c’è l’Adriatico. Dall’altra parte c’è la luna che sfiora i monti di area carsica di questa parte selvaggia dell’Abruzzo “dove esistono delle colonie di cervi”.
Gli abbondanti pascoli primaverili hanno rafforzato l’organismo dei maschi, che sono divenuti vigorosi e ora sono pronti a mettersi in cammino per andare a cercare le femmine nei loro “quartieri”.
Tra la metà di settembre e la metà di ottobre si celebra il rito del bramito. Le femmine come vedette si fanno guardare lassù nel monte più alto: il binocolo della guida Matteo ci aiuta a individuarle.
Ma la sorpresa più grande arriva quando il silenzio viene spezzato da un ruggito che giunge da lontano, in mezzo ai boschi: e’ il bramito di un cervo con cui l’animale vuole delimitare il proprio spazio, il perimetro che gli altri maschi non devono oltrepassare. E’ il mondo animale. Benvenuti nella Natura: queste sono le sue regole!

salvo*Giornalista – Viaggiatore errante

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