Golf. Veronica Zorzi vince il Ladies Pgai Matteo Manassero fuori dall’European tour

di Pietro Ruo*

Sono tutte di marca veronese le notizie di questa settimana che riguardano il mondo
del golf. Quella positiva riguarda una campionessa come Veronica Zorzi che, giusto
lo scorso anno a Dubai, aveva disputato la sua ultima gara da professionista nel
circuito europeo. Una carriera brillante la sua, con due vittorie consecutive
nell’Open de France e numerosi altri piazzamenti in molte della gare più importanti.
Po il matrimonio, un figlio nato nel 2015, e la decisione di dedicarsi all’insegnamento
al circolo Paradiso del Garda di Peschiera, dove si occupa di far crescere i giovani
talenti. Per una volta è ritornata alle garenel Ladies Pgai Championship e ha rivinto
un titolo che era già stato suo 16 anni fa al Royal Park di Torino. Secondo posto per
Stefania Avanzo e al terzo si è classificata Diana Luna che negli ultimi anni aveva
fatto il vuoto dietro di sé. Veronica Zorzi, che aveva iniziato a giocare a 6 anni,
trascinata dal padre Adriano, che per molto tempo ha gestito l’Easy golf, un campo
pratica in centro a Verona, ha sbancato anche nelle gare di doppio, vincendo sia il
lordo che il netto in coppia con la dilettante Alessandra Fanali. La competizione, che
si è disputata al Molinetto Country club nei pressi di Milano, non ha avuto molta
storia in quanto la Zorzi è stata al comando dall’inizio alla fine delle 36 buche in cui si
è disputato il campionato e alla fine ha potuto incassare anche un assegno di 2500
euro.
Le cattive notizie, purtroppo, riguardano Matteo Manassero, veronese di Negrar,
che, dopo un palmares da grande campione, si è visto quest’anno tagliato fuori
dall’European Tour. Il suo 123° posto nella classifica generale lo ha infatti escluso dal
diritto di giocare l’anno prossimo nel massimo circuito. Per lui ci sono ora due
possibilità: prendere parte alla qualifyng school e, attraverso un piazzamento di
assoluto rilievo, recuperare in questo modo il diritto a partecipare all’European tour
nel 2019. La seconda strada è quella di accettare per un anno il “purgatorio” del
Challenge tour. Insomma, come ha detto in una recente intervista Costantino Rocca,
Manassero a 25 anni deve dimenticare il passato, le vittorie ed anche i molti euro
guadagnati, e ricostruirsi da capo una carriera che non merita di interrompersi così.
Infatti, e se lo dice un grande campione come Costantino Rocca dobbiamo credergli,
il ragazzo di talento ne ha da vendere, deve solo ritrovare la strada, ma anche la
compagnia giusta che lo aiuti a risorgere.


riepilogo*Giornalista

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