Venerdì 7, alle 16.30, in Piazza San Pietro  l’accensione dell’albero di Natale dei boschi del Cansiglio

(LL) – Ultimi preparativi in Piazza San Pietro a Città del Vaticano per l’accensione dell’albero di Natale prevista per venerdì prossimo, 7 dicembre, che avverrà alla presenza anche del Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, regione che quest’anno ha fatto dono dell’abete al Papa il quale, nel corso della mattinata, riceverà in udienza privata lo stesso Fedriga unitamente ad una rappresentanza della Diocesi di Concordia-Pordenone.

 

L’iniziativa, come hanno sottolineato gli assessori regionali al turismo Sergio Bini e alla Risorse Forestali Sergio Zannier in occasione della presentazione fatta alcuni giorni fa presso la Curia di Pordenone, “vuole essere un segno di vicinanza del Friuli Venezia Giulia al Papa e alla Santa Sede nonché un’occasione di promozione internazionale del territorio della nostra regione”.

L’abete, proveniente dai boschi del Cansiglio, è già stato issato in Piazza San Pietro e sarà illuminato nel corso di un’apposita cerimonia in programma alle 16.30, cui farà seguito un evento nel corso del quale saranno messe in luce le peculiarità del Friuli Venezia Giulia.

Il 31 dicembre, inoltre, il Papa stazionerà vicino all’albero di Natale mentre il 13 gennaio, dopo le operazioni smontaggio, l’abete verrà donato per la costruzione di alcuni giocattoli in legno da donare ai bambini più bisognosi.

A curare i dettagli dell’iniziativa è stato predisposto da parte della regione un apposito staff coordinato dai consiglieri Alessandro Basso e Mauro Capozzella, del quale fanno parte anche Promoturismo Fvg e il servizio Gestione territorio montano della regione che ha seguito il taglio dell’albero, il relativo trasporto e il posizionamento in Piazza San Pietro.

“Abbiamo voluto essere presenti e vicini al Santo Padre durante queste festività natalizie”, ha evidenziato Bini, sottolineando che “l’albero, oltre ad un simbolo di pace, è anche un segno distintivo del nostro territorio, a maggior ragione in un periodo durante il quale la comunità montana è stata colpita da violenti eventi atmosferici”.

“Questa è una grande iniziativa – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo – portata avanti con successo da PromoturismoFvg che, insieme alla direzione regionale Montagna, ha lavorato incessantemente affinché l’abete fosse issato in piazza San Pietro”.

Per l’assessore alle Risorse forestali e neo-referente per la Montagna, Stefano Zannier, il dono dell’abete al Papa ha un significato simbolico “in quanto, nonostante il maltempo abbia falcidiato una parte dei nostri boschi, l’albero donato alla Santa sede e visibile da milioni di fedeli vuole rappresentare, oltre che una delle eccellenze di questo territorio, la rinascita e la salute delle foreste del Friuli Venezia Giulia”.

E’ dal 1982 che in piazza San Pietro viene addobbato un albero di Natale donato da una delle Regioni d’Europa. Il Friuli Venezia Giulia ne aveva fatto richiesta nel 2008, trovando accoglimento proprio quest’anno. Il vescovo della Diocesi di Concordia Pordenone, mons. Giuseppe Pellegrini, ha evidenziato la volontà di chiedere al Papa in occasione dell’evento di accensione dell’abete, una preghiera.


 

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