Un albero dal Friuli Venezia Giulia per il Natale di San Pietro

di Lucio Leonardelli*

“Oggi la Regione Friuli Venezia Giulia e io, in qualità di presidente, andiamo ad accendere l’albero che la Regione ha donato quest’anno per il Papa. Devo dire con un po’ di orgoglio – se paragonato all’albero di Roma, quello che sta in piazza Venezia – che il Friuli Venezia Giulia si è distinto per la qualità. Portiamo un po’ di noi durante queste festività nella sede della cristianità e sono orgoglioso che sia un pezzo di Fvg”.

Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, durante una diretta Facebook, in occasione dell’accensione avvenuta oggi pomeriggio dell’albero di Natale proveniente dal Cansiglio allestito in Piazza San Pietro e donato alla Santa Sede dalla regione Fvg.

A proposito di Natale, Fedriga ha aggiunto che “sui biglietti di auguri che arriveranno dalla Presidenza del Friuli Venezia Giulia ci sarà scritto ‘Santo Natale'”, poiché  – ha rimarcato – “se qualcuno vorrebbe togliere i presepi dobbiamo ricordargli che si festeggia il ‘Santo Natale’: è nato Gesù Cristo e noi festeggiamo quello”.”

 

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In mattinata Fedriga aveva presenziato all’udienza con il Santo Padre nella sala Clementina in Vaticano unitamente agli assessori Barbara Zilli, Sergio Bini, Sebastiano Callari, Graziano Pizzimenti, Pierpaolo Roberti, Fabio Scoccimarro, Stefano Zannier nonchè del consigliere regionale Alessandro Basso.

All’udienza, cui ha presenziato anche il Vescovo della Diocesi di Concordia-Pordenone Monsignor Giuseppe Pellegrini, hanno partecipato anche molti pordenonesi tra cui una delegazione dei danzerini di Aviano. Questi ultimi hanno portato in omaggio una cesta contenente due bambole di pezza “pigotte” vestite come il gruppo folcloristico e chiamate per l’occasione Francesco e Chiara.

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Fedriga ha invece consegnato al Santo Padre un mosaico realizzato dalla scuola di Spilimbergo, che raffigura un bassorilievo presente ad Aquileia, “che rappresenta – ha detto il Governatore – una testimonianza dell’eccellenza e della storia che caratterizza il Friuli Venezia Giulia”. “Questa opera della scuola di Spilimbergo – ha detto Fedriga – rappresenta la storia e l’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Da un lato Aquileia, simbolo della cristianità della nostra terra e, dall’altro, l’unicità della scuola mosaicisti che, con le sue opere e la sua grande capacità artistica, fanno conoscere la regione in Italia e nel mondo. È stato un orgoglio donare al Santo Padre un oggetto di così grande significato per la nostra terra”.

Per il governatore l’udienza in sala Clementina è stato anche un evento di grande significato personale. “In un’atmosfera molto intima – ha detto Fedriga – seppur l’incontro sia durato pochi attimi, per me che sono credente quello di oggi è stato un momento molto toccante e denso di intimità spirituale”.

Dal canto suo il Vescovo della Diocesi di Concordia Pordenone Giuseppe Pellegrini ha chiesto al Santo Padre di pregare per questa zona del Friuli Venezia Giulia profondamente colpita dal maltempo abbattutosi il mese scorso, di cui l’abete presente in piazza san Pietro risparmiato dal violento fortunale, è un esempio tangibile di vita.

A margine dell’udienza, Fedriga ha avuto parole di apprezzamento nei confronti del Papa, che nel suo intervento ha ricordato il significato simbolico dell’abete natalizio che porta con se un messaggio di speranza.


IMG-20180515-WA0026*Giornalista

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