Autovie Venete: il percorso per il subentro della newco Società Alto Adriatico va avanti

(L.L.) “Auspico che il traguardo della fine dei lavori per la terza corsia dell’autostrada Venezia-Trieste venga tagliato quanto prima, nell’interesse non solo dei cittadini del Friuli Venezia Giulia ma a beneficio di tutte le persone, turisti e lavoratori, cui è destinata questa fondamentale infrastruttura”.

Così Massimiliano Fedriga, presente nel doppio ruolo di Governatore della regione e di Commissario straordinario per l’emergenza della A4, ha salutato oggi i dipendenti di Autovie Venete in occasione della tradizionale festa di fine anno cui sono intervenuti il presidente della concessionaria Maurizio Castagna con tutto il Cda, l’assessore alle infrastrutture Graziano Pizzimenti e Anna Di Pasquale, amministratore unico della Newco Società Alto Adriatico, la SpA costituita dalle regioni Fvg e Veneto che dovrebbe subentrare nella gestione delle tratte autostradali in capo ad Autovie. E proprio il suo intervento è stato uno dei più attesi se non altro perchè ha fatto il punto sulla situazione riguardante la nuova società e, particolare non irrilevante, il futuro degli attuali 600 circa dipendenti della concessionaria. Di Pasquale a questo proposito ha fornito le più ampie rassicurazioni affermando che “la bozza di accordo di cooperazione prevede l’impegno a mantenere tutto il personale dipendente di Autovie Venete  con il subentro nei contratti senza soluzione di continuità.”
“Quando la situazione sarà definita – ha precisato – le modalità del passaggio del personale dovranno essere elemento di confronto con le parti sociali aziendali e/o con le relative strutture regionali, così come previsto dalla normativa in materia”.

Nel ripercorrere le tappe che hanno portato alla costituzione della Società Alto Adriatico, Anna Di Pasquale ha sottolineato come il lavoro svolto fino ad ora congiuntamente ai soci, con i diversi soggetti istituzionali coinvolti nell’iter, sia stato estremamente complesso “perché – ha sottolineato – si è trattato di predisporre una bozza di accordo di cooperazione fra tutti gli enti coinvolti a cui la nuova legge sulle concessioni attribuisce competenza congiunta. In questo caso, inoltre, la nuova normativa affida specificatamente il compito di stabilire un sistema tariffario innovativo rispetto a quello applicato da Autovie Venete e sul quale si predisporrà il nuovo piano finanziario regolatorio.”.

Il percorso dunque va avanti, ma, come ha precisato Fedriga, “ sarebbe sbagliato rallentare o peggio fermare il percorso che ora proseguirà con la NewCo, a causa di regole impregnate di burocrazia, che non corrispondono alle necessità reali dei cittadini.”

“Dobbiamo essere tutti orgogliosi – ha aggiunto – della dimostrazione di buona gestione fornita da Autovie che conferma come non esista il pubblico che non funziona ma il privato si. Esistono solo buone o cattive amministrazioni.
Concetti che sono stati espressi  sia dall’assessore Pizzimenti, il quale ha sottolineato come questo sia un momento straordinario per tutto il territorio, non solo del Friuli Venezia Giulia, che dal presidente Castagna che ha voluto rivolgere in modo forte a tutti i dipendenti estendendolo anche alle maestranze delle ditte impegnate nei lavori della terza corsia, che nei momenti clou, hanno lavorato 24 ore su 24, in qualsiasi condizione meteo.

“Una dimostrazione – ha detto Castagna – che quando si lavora insieme in modo convinto, accomunati da un unico obiettivo, i risultati arrivano sempre”.


 

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