La Regione approva il Piano anticorruzione. Forcolin: “Misure a tutela del cittadino”

Due importanti documenti di programmazione, validi per il triennio 2019-2021, sono stati approvati oggi dalla giunta regionale: il Piano anticorruzione e trasparenza, che definisce le iniziative indirizzate alla legalità e alla trasparenza verso il cittadino, ed il Piano della performance, che affida a tutti i manager regionali gli obiettivi organizzativi ed individuali su cui vengono valutati anno per anno.

“Nel Piano anticorruzione – fa presente il vicepresidente Gianluca Forcolin – abbiamo inserito misure a tutela dell’amministrazione e dei cittadini, prendendo spunto dalla normativa nazionale ANAC e dalle linee guida di mandato di questa legislatura. Sarà varato un nuovo codice di comportamento e saranno garantite la rotazione del personale e la verifica dei processi a rischio, con particolare attenzione alla gestione dei fondi europei per le imprese e alla gestione dei rifiuti.”

 

Fra le iniziative approvate per il 2019, la sottoscrizione del protocollo di legalità con le Prefetture del Veneto, l’UPI e l’ANCI, il calendario di “giornate della legalità” nelle scuole, lo sviluppo di un programma che consenta ai cittadini di gestire le pratiche online e verificare il loro stato di avanzamento, l’attenzione alla tutela della privacy, monitorando i dati personali dei cittadini veneti pubblicati su web.

 

Forcolin segnala inoltre che il Piano della performance prevede una novità di rilievo, con l’introduzione del progetto di “lean management”, ovvero una gestione più snella ed efficiente della pubblica amministrazione. Nato nel settore privato e conosciuto come “il metodo Toyota”, questo programma, utilizzato per la prima volta in una Regione, consentirà di individuare ed applicare piccoli e costanti miglioramenti a tutti i processi, interni ed esterni.

 

Nel 2019 ogni dirigente organizzerà dei “cantieri di lavoro”, raccogliendo spunti ed idee che provengono da tutti i suoi collaboratori, indirizzati al risparmio dei costi, al miglioramento dei servizi e delle risposte ai cittadini e alle imprese. La soddisfazione del cliente sarà monitorata dall’Organismo Indipendente, che valuterà i manager pubblici anche sulla base delle opinioni dei cittadini.

 

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