Autovie, traffico in calo. Santoro (Pd) interpella la giunta su A4 e Newco

(LL) – L’andamento economico relativo il primo semestre, ovvero quello compreso tra luglio e dicembre 2018 (considerando che il bilancio della concessionaria si sviluppa dal luglio di anno e si conclude al giugno di quello successivo) è stato all’esame oggi del Consiglio di amministrazione di Autovie Venete che ha pure esaminato una serie di argomenti riguardanti il Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), che è stato aggiornato, un appalto in più lotti per la viabilità invernale e, ultimo ma non meno importante, lo stato di avanzamento del budget al 31 dicembre 2018.

Relativamente ai dati economici è emerso che la voce più significativa, quella cioè relativa al traffico, ha fatto segnalare un decremento. “Un dato – ha sottolineato  il presidente Maurizio Castagna – che è dipeso principalmente dal calo del traffico leggero, e quindi atteso. Da quando sono cominciati i lavori per la terza corsia, infatti, le percorrenze a breve e medio raggio dei veicoli leggeri sono calate – ha spiegato – perché vengono privilegiati gli spostamenti sulla viabilità normale e dunque il calo si può considerare fisiologico”.

Nel semestre luglio-dicembre 2018, i chilometri percorsi sono stati, complessivamente 45 milioni 216 mila 717 in meno (pari a un calo del 3,2%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, con un decremento di 733 mila euro nei ricavi da pedaggio.

Nel frattempo, la consigliera regionale Pd Mariagrazia Santoro, già assessore alle infrastrutture nella giunta Serracchiani, ha presentato un’interpellanza alla Giunta per chiedere chiarimenti in merito alla concessione autostradale della A4(ancora in capo ad Autovie Venete pur essendo scaduta il 31 marzo 2017) e dell’avvio della Newco per la gestione dei relativi tratti.

“Il ministro Toninelli – rileva Santoro – non sembra interessato al ruolo del FVG nel contesto europeo. Il Mit dovrebbe essere più incisivo sulle concessioni autostradali e accelerare l’avvio della NewCo per garantire al Friuli Venezia Giulia la gestione delle proprie infrastrutture”.
“Se è apprezzabile che alcune pretese del Ministero siano state sterilizzate – aggiunge – rimane il problema del veto del Ministero delle Infrastrutture su alcune scelte, anche a fronte dell’accordo delle Regioni FVG e Veneto. I tempi per la definizione della concessione si stanno dilatando a dismisura e non vorremmo che una crisi di governo, prima o dopo le elezioni europee, metta in discussione l’intero progetto e tutto il lavoro fatto finora.
“Toninelli – conclude l’esponente del Pd -, invece di proclamare ogni giorno la gestione pubblica delle concessioni autostradali, dalla A22 alla “nostra” A4, che di fatto già lo sono ma lui evidentemente non lo sa, si preoccupi di chiudere una partita fondamentale per la gestione dei tratti di competenza di Autovie Venete, senza danni per la nostra regione e la Giunta si attivi per mettere la giusta fretta al Governo nazionale”.

 

Rispondi