FVG. Europee e amministrative: probabile un’unica tornata il 26 maggio

(LL) – In Friuli Venezia Giulia si va verso l’election day. La regione infatti è orientata per abbinare le prossime amministrate con le elezioni europee che si terranno il maggio. Al momento la decisione non è ancora stata formalizzata poiché la giunta lo farà con una propria delibera entro il 27 marzo, ma al riguardo una comunicazione in tal senso è stata data nella seduta odierna dell’esecutivo dall’assessore alle autonomie locali Pierpaolo Roberti.
“Da quando la Regione ha acquisito la competenza in materia di elezioni degli organi degli enti locali – ha spiegato Roberti -, è sempre stata disposta la contemporaneità delle elezioni amministrative con le elezioni europee (anni 1999, 2004, 2009 e 2014), e ciò in ragione degli evidenti risparmi di spesa che ne discendono, nonché del minore disagio arrecato agli istituti scolastici che devono mettere a disposizione i propri locali per l’allestimento dei seggi”.

La data utile in Italia per l’appuntamento elettorale per il rinnovo in Italia del Parlamento Europeo è già confermata per Domenica 26 maggio, con urne aperte dalle 7 alle 23, mentre le consultazioni amministrative, in base all’articolo 5 della legge regionale 19 del 2013, devono tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno 2019.

In questa tornata le amministrative del Friuli Venezia Giulia porteranno all’elezione degli organi di 118 Comuni, di cui uno soltanto con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, il Comune di Porcia, per il quale l’eventuale turno di ballottaggio si terrà la seconda domenica successiva al primo turno. Gli elettori interessati alle amministrative sono circa 331.000.

Più in dettaglio, la fissazione della data delle elezioni municipali compete alla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, che deve provvedervi non oltre il 60esimo giorno precedente quello della votazione – pertanto, in questo caso, entro il 27 marzo -.

Di regola, in caso di contemporaneità con le elezioni nazionali, l’adozione della delibera regionale segue la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpr (decreto del Presidente della Repubblica) di convocazione dei comizi. Tuttavia, in occasione della prossima tornata elettorale, ciò non sarà possibile in quanto, in considerazione della problematica della “Brexit” ancora aperta, il Dpr di convocazione dei comizi per le elezioni europee sarà adottato molto tardi, probabilmente dopo il 27 marzo.

“Posto che comunque vi è l’assoluta certezza in ordine allo svolgimento delle elezioni europee il prossimo 26 maggio, sottoporrò – così Roberti – all’approvazione della Giunta regionale la deliberazione di fissazione della data delle elezioni comunali in contemporaneo svolgimento con le elezioni europee prima della formale convocazione dei comizi a livello nazionale”.

Dalla data di convocazione dei comizi scatterà per le pubbliche amministrazioni il divieto di comunicazione istituzionale, a eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.

Se verrà confermata la contemporaneità delle elezioni (il cosiddetto “Election Day”), il termine di presentazione delle candidature alle amministrative del Friuli Venezia Giulia cadrà il giorno di Pasquetta (22 aprile). Tuttavia, proprio per evitare tale inconveniente, è già stata prevista in legge (ddl regionale 40) l’anticipazione di questo termine di una settimana (16 aprile).


 

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