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Golf. A Kristian Burkelca e Giulia Bellini il Trofeo Città di Castelfranco

di Pietro Ruo*

Il vento dell’Est ha soffiato prepotentemente sulla quarta edizione del Trofeo Città di Castelfranco disputatosi sui green del Ca’ Amata da venerdì 29 a domenica 31 marzo. Ad aggiudicarsi il titolo, in campo maschile, dopo un drammatico play off a tre, è stato il giocatore sloveno Kristian Burkelca, affiliato al club goriziano del Castello di Spessa. A contendergli il primato fino all’ultimo sono stati un altro sloveno, Vid Potocar e il croato Ivan Ninkovic, tesserato per il circolo di Trieste.

Sempre nelle prime posizioni i giocatori dell’Est, fin dall’inizio del torneo svoltosi su 54 buche e con il taglio dopo le prime 36, anche se, al termine del primo giro, Marco Righetto di Ca’ della Nave, il padovano Marco Bellini, il veronese Niccolò Giuffrè e Giovanni Bellio, portacolori di Ca’ Amata, erano riusciti ad inserirsi nel gruppo di testa. Ma è dopo le prime 36 buche che Burkelca e Potocar guadagnavano terreno con Ninkovic alle calcagna, mentre la pattuglia veneta rimaneva comunque in corsa per il titolo.

Nelle ultime 18 buche cedevano gli italiani e si arrivava al clamoroso play off a tre disputato sul par 5 della buca 1. Tutti e tre i giocatori con il secondo colpo si piazzavano in avant-green, ma il miglior approccio era di Kristian Burkelca che chiudeva con un birdie e si aggiudicava il titolo. Il migliore dei giocatori di casa è stato Ludovico Costiniti, settimo.

In campo femminile non si è ripetuta la campionessa di casa, Anna Zanusso, che lo scorso anno aveva vinto alla grande con ben tre giri tutti sotto par, e ha dovuto cedere il passo alla pattuglia padovana guidata da Giulia Bellini che si è aggiudicata il titolo con un totale di 211 colpi, 2 sotto il par. Seconda Aurora Grassetto, staccata di 6 colpi e che, rispetto allo scorso anno, quando era giunta terza, ha guadagnato una posizione. Quinta Anna Zanusso apparsa non ancora al meglio della forma. Tra le giocatrici di casa, da segnalare, oltre a Giulia Zanusso, classificatasi dodicesima, la giovanissima Matilde Partele, quindicesima. Un premio speciale è stato assegnato a Barbara Car, del circolo di Grado, che ha realizzato una hole in one alla buca 3.

Alla fine della lunga ma entusiasmante giornata conclusiva, è arrivata la premiazione condotta da Gianni Bregolin, che, tra l’altro, insieme al direttore del torneo Mariano Albarella e a Mauro Toigo, ha svolto la funzione di giudice arbitro. Un torneo, a dire il vero senza troppi problemi, grazie alla sostanziale correttezza dei giocatori.

Diego Carron, presidente del circolo di Ca’ Amata, ha ringraziato tutti per la grande partecipazione che rende particolarmente orgogliosi quanti hanno lavorato per la riuscita di questa importante manifestazione inserita nel calendario nazionale della Federazione. Dal canto suo l’assessore allo sport del Comune di Castelfranco, Gianluca Didonè, ha sottolineato l’importanza di appuntamenti come questo che

rappresentano l’occasione per far apprezzare ogni volta di più le bellezze del territorio. Un saluto è stato portato anche dalla consigliera comunale Grazia Azzalin.

Da segnalare il contributo offerto dal ristorante di Ca’ Amata, gestito da Cristian Fior, da pasta Sgambaro e dalla vinicola Ponte. Non va infine dimenticato l’encomiabile lavoro di tutta la segreteria del circolo, oltre che del greenkeeper Daniele Frigo e del suo staff che hanno fatto trovare il campo in perfette condizioni.


Pietro_Ruo.jpeg*Giornalista

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