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Zaia governatore più amato d’Italia, “Non vinco io ma tutta la squadra”

(LL) – A conferma dell’ottimo stato di salute del partito “capitanato” da Matteo Salvini, che viaggia secondo i sondaggi su percentuali attorno al 35%, sono tre esponenti della Lega ad occupare il podio nella classifica che il Sole 24 Ore ha reso noto relativamente al gradimento dei presidenti di regione.

Al primo posto, con il 62%, si conferma ancora una volta Luca Zaia, con crescita di oltre 11 punti rispetto alla precedente classifica che dimostra ulteriormente il grado di popolarità e di fiducia raggiunto dal Governatore del Veneto, attualmente al suo secondo mandato.

“Rispetto i sondaggisti, che fanno un lavoro difficile, ma un sondaggio resta un sondaggio, e un amministratore perderebbe la propulsione di governo se badasse solo a quelli. “ Così ha scritto oggi Zaia nella sua pagina fb aggiungendo che “se mi fossi preoccupato dei sondaggi certe scelte non le avrei mai fatte”.

“Il riconoscimento che arriva oggi – ha però aggiunto il Governatore veneto – è alla squadra, Giunta, Consiglio, tecnici e dipendenti regionali. Immagino che il gradimento della gente derivi da questo, dalla percezione del lavoro di noi tutti per loro e i loro problemi. Possiamo dire che, in Veneto, il contratto sociale prende corpo.

Da soli magari si va più forte, ma in squadra si fa più strada, quindi grazie a tutti i componenti di questa squadra, e ai cittadini che hanno capito come ci muoviamo ed esprimono in questo modo il loro apprezzamento. A volte bisogna saper rischiare e buttare il cuore oltre l’ostacolo, perché la gente vuole che gli amministratori che ha eletto facciano le cose che dicono, magari anche incappando in qualche errore, perché nessuno è perfetto.

Il favore degli elettori fa piacere, ma deve prima di tutto essere lo stimolo a fare di più, a lavorare pancia a terra. Abbiamo in corso la madre di tutte le battaglie, che è l’autonomia, sulla quale i veneti si sono espressi compatti – ha concluso Zaia –  e con una straordinaria trasversalità rispetto ai partiti, da popolo maturo, condividendo una sfida che io ho proposto: quella di essere tutti per l’autonomia della nostra regione, aldilà degli schieramenti politici.”.

Alle sue spalle si posiziona Massimiliano Fedriga, alla guida del Fvg, con il 51,1 per cento di fiducia dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Un dato molto positivo sostanzialmente in linea con quello della sua consacrazione alle elezioni amministrative. “Sono particolarmente contento”, ha commentato Fedriga, “anche perchè non è facile dopo il primo anno avere la medaglia d’argento. Ringrazio i cittadini e spero di continuare a meritarmela”.

Terza piazza per un altro esponente del Carroccio, il governatore della Lombardia Attilio Fontana, sostanzialmente stabile al 49,2 per cento. Il dominio del centrodestra lo si ha anche nel quarto e nel quinto posto con i due neoeletti in Abruzzo, Marco Marsilio, e Sardegna, Christian Solinas, che ancora sfruttano l’effetto ‘luna di miele’ con i concittadini.

Il primo del centrosinistra e del Pd  èStefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e della conferenza delle Regioni. Seguono Toscana, Liguria e Lazio, con Toti e Zingaretti, nominato di recente segretario del Pd, in crescita, rispettivamente, del 4,8 e del 5,9 per cento.

Decima piazza per Emiliano in Puglia, seguito da Calabria, Molise, Campania, Umbria, Marche e Sicilia, fanalino di coda della graduatoria.

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