Banda ultra larga. Al via nuovi cantieri in 17 comuni

Sono diciassette i Comuni veneti nei quali, tra aprile e maggio, è prevista l’apertura di cantieri per portare l’infrastruttura che permette la connessione con banda ultra larga. Cantieri che si aggiungono agli ottantotto già avviati.

“Noi qui in Veneto – sottolinea l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato – stiamo facendo l’impossibile per dare risposte al territorio, per dare infrastrutturazione digitale alle nostre aziende e alle nostre abitazioni. Confido nell’interessamento del Ministero dello Sviluppo Economico perché risolva le questioni che stanno drammaticamente rallentando la realizzazione di questo grande progetto”.

In tre Comuni Badia Polesine (Rovigo) Sovizzo (VI) e Torreglia (PD) i lavori sono già stati avviati nei giorni scorsi, a breve partiranno a Salizzole (VR), Casalserugo (PD), Comelico Superiore (BL) e Rovolon (PD). A maggio è previsto l’avvio dei lavori in dieci Comuni. Si tratta di Asigliano Veneto (VR), Bagnolo di Po (RO), Roncade (TV) e Santa Giustina (BL); Carceri, Montagnana, e Ospedaletto Euganeo in provincia di Padova; ed infine, ad Arcugnano, Mossano e Villaverla in provincia di Vicenza.

“Ciò dimostra concretamente – precisa l’assessore – che il nostro impegno per estendere la banda ultra larga in tutto il territorio veneto è massimo. Estendere le infrastrutture digitali significa dare alle imprese e ai cittadini strumenti essenziali alle attività di ciascuno di noi”.

Il piano di sviluppo della Banda Ultra Larga in Veneto riguarda tutti i Comuni del territorio regionale e prevede la realizzazione di un’infrastruttura pubblica abilitante l’offerta di servizi a 30 e a 100 Mbps in tutte le cosiddette “aree bianche”, vale a dire quelle aree a fallimento di mercato che, al momento, sono sprovviste della connessione adeguata.

Il piano vede fortemente impegnata la Regione Veneto ed il Ministero dello Sviluppo Economico che, complessivamente, hanno messo a disposizione circa 400 milioni di euro per gli interventi sul territorio regionale, dimostrando grande sensibilità verso cittadini e imprese, nel facilitare loro l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.


 

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