Consiglio Autovie Venete, Castagna riconfermato presidente fino a dicembre 2019

di Lucio Leonardelli*

Maurizio Castagna è stato riconfermato alla guida di Autovie Venete e rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2019 unitamente al Consiglio di Amministrazione  che è stato ridotto da sette a cinque membri. Questo l’esito dell’assemblea di Autovie Venete che si è riunita stamane provvedendo anche ad approvare la modifica dello statuto per riportare l’esercizio all’anno solare (attualmente andava dal 1 luglio al 30 giugno dell’anno successivo).

Nel giro di poco più di un’ora è stato così “riorganizzato” il CdA e il Collegio Sindacale in modo tale, “da consentire alla Società, in questa fase delicata e complessa – ha sottolineato la presidente di Friulia Federica Seganti che, per conto della Regione Friuli Venezia Giulia ha formulato le varie proposte – di supportare efficacemente il completamento delle opere in fase di realizzazione e le manutenzioni dell’infrastruttura per garantire all’utenza, quanto prima, la fruizione della tratta autostradale ammodernata, con una gestione efficiente nell’ottica della preservazione del valore del patrimonio aziendale”.

L’assetto e i tempi scelti dalla Regione sono propedeutici proprio a questo: la durata del CdA, è stata fissata al 31 dicembre 2019, ovvero fino all’approvazione del bilancio che, chiuso al 31 dicembre, verrà portato in assemblea entro il 30 marzo 2020.

“I componenti del CdA – ha rimarcato Seganti – hanno competenze professionali variegate e una conoscenza della società preziosa in questa fase. Rispettate anche, in questa composizione, le quote di genere, come previsto dalla legge”. La presidente Seganti ha quindi proposto la conferma di Maurizio Castagna, come presidente; Tiziano Bembo (dirigente del gruppo regionale veneto della Lega) come vice presidente, Benedetta Zambon, Ornella Stradaioli e Giancarlo Fancel come componenti del Consiglio di Amministrazione. Seganti ha ringraziato, per il prezioso lavoro svolto, sia Fabio Albano che sedeva nel CdA di Autovie dal 2009, sia Amedeo De Toma, entrato il consiglio tre anni fa. Cambiata in gran parte, invece, la composizione del Collegio Sindacale. Riconfermata, alla presidenza Tiziana Marcolin (di nomina del Ministero Economia e Finanza), mentre è una new entry il designato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Donato Liguori. Gli altri tre sindaci effettivi sono Vera Ardito, Davide Scaglia e Paolo Marseu. Diego Spazzali ed Elena Cussigh i due sindaci supplenti. L’ingegner Castagna, dopo aver ringraziato gli azionisti per la fiducia accordata, ha voluto mettere in luce come “il clima di massima disponibilità e collaborazione che ha caratterizzato il lavoro del Consiglio e del Collegio Sindacale uscente, si sia dimostrato fondamentale per superare i momenti di criticità e raggiungere i complessi obiettivi assegnati dagli azionisti ad Autovie Venete”.

Castagna era stato nominato alla guida della concessionaria ancora dalla giunta regionale presieduta da Debora Serracchiani e il suo mandato era scaduto nel mese di ottobre dello scorso anno, dopo di che l’attuale giunta aveva deciso per la proroga fino al 30 aprile su indicazione dello stesso Governatore Massimiliano Fedriga. Decisione questa che pareva fosse propedeutica alla nomina di un nuovo presidente, che pareva fosse stato “richiesto” da Forza Italia, ma alla fine evidentemente ha prevalso la convinzione di procedere con l’attuale assetto per evitare situazioni diverse in considerazione del fatto che è in corso la definizione della probabile concessione alla nuova società costituita dalle regioni Friuli Venezia e Veneto e l’esperienza di Castagna servirebbe proprio ad evitare “traumi” in questa fase alquanto delicata del passaggio tra le due società.


IMG-20180515-WA0026-1.jpg*Giornalista

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