Domenica a Lazise il Festival delle Dop del Veneto (leader con 95 denominazioni)

Sono 3.358 i prodotti dell’agroalimentare dei 28 Stati Membri riconosciuti dall’Unione Europea con un marchio a Denominazione, di questi ben 1.789 sono DOP (Denominazione d’Origine Protetta), 1.170 IGP (Indicazione Geografica Protetta), 61 STG (Specialità Tradizionale Garantita e 338 IG Spirits (Indicazione Geografica dei Liquori). In questa speciale e ambita classifica, l’Italia, con le sue 863 Denominazioni (di cui 575 DOP, 248 IGP, 2 STG e 38 IG Spirits), fa la parte del leone assieme alla Francia. Seguono la Spagna, la Germania e ben distanziati tutti gli altri Paesi europei.

livello italiano è il Veneto a guidare la graduatoria con ben 95 prodotti a Denominazione di cui 61 DOP, 28 IGP, 3 STG e 3 IG Spirits; seguono la Toscana con 93 prodotti, Piemonte (90), Lombardia (80), Emilia-Romagna (78) e via via tutte le altre Regioni.

E’ su questo gustosissimo quadro che si inserisce il 6° Festival delle DOP del Veneto, evento dedicato proprio alle eccellenze del nostro agroalimentare riconosciute dai marchi di qualità dell’Unione Europea, promosso da Regione Veneto e Veneto Agricoltura in programma a Lazise (Vr) domenica 19 maggio  nella splendida Dogana veneta sulle sponde del Lago di Garda (ore 10:00 – 20:00, ingresso gratuito).

Nell’occasione saranno presenti i Consorzi di Tutela del Veneto con i loro prodotti quali formaggi, vini, olio extravergine di oliva, asparagi, miele, insalata, radicchio, riso, ciliegie, aglio, prosciutto, fagioli e la cozza di Scardovari, ovvero tutti i prodotti veneti riconosciuti dai marchi europei DOP/IGP/STG/DOC/DOCG/IGT, comprese la Patata e la Carne a marchio regionale Qualità Verificata. Saranno loro dunque i protagonisti dell’evento, visto che potranno anche essere degustati.

Infatti, alcuni di questi prodotti potranno essere particolarmente apprezzati dai visitatori durante le degustazioni guidate gratuite (ore 11:00, 13:00, 15:00 e 17:00) proposte dall’Istituto Alberghiero Carnacina. Solo per farsi un’idea saranno serviti: insalatina di Radicchio di Chioggia; risotti con Riso del Delta del Po, Riso Nano Vialone Veronese e Asparagi di Cimadolmo; trota alla gardesana con marinata nel vino Bardolino; zabaione freddo al Recioto di Gambellara, ecc.

Altre quattro degustazioni, sempre guidate e gratuite, a cura di Caseus Veneti, si terranno invece alle ore 11:30, 12:30, 14:30 e 15:30 e riguarderanno i formaggi abbinati ad alcuni vini del Consorzio del Vino Bardolino. Nello specifico saranno presentati il Grana Padano in abbinamento con il Chiaretto Spumante, la Casatella Trevigiana (Chiaretto), Asiago (Chiaretto Spumante), Piave (Bardolino Superiore), Montasio (Bardolino), Monte Veronese (Chiaretto), Provolone Valpadana (Bardolino), Mozzarella (Chiaretto).

Presso lo spazio riservato ai Consorzi di tutela dei vini, unitamente ad UVIVE, sarà possibile, infine, degustare il meglio della produzione enologica veneta.

 

DOP/IGP/STG: CONOSCIAMOLI UN PO’ MEGLIO

Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) viene attribuito dall’Unione Europea ai prodotti che presentano delle caratteristiche qualitative che dipendono essenzialmente o esclusivamente dalla zona in cui sono stati prodotti, intesa come fattori ambientali e umani; per questo motivo tutte le fasi di produzione e trasformazione del prodotto incidono sulle sue peculiarità e pertanto devono essere eseguite all’interno della zona geografica delimitata.

Il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) viene attribuito invece ai prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica dipendono dall’origine geografica; per questo è importante che almeno una delle fasi di produzione o della trasformazione del prodotto, legate alla sua qualità, avvengano all’interno dell’area geografica determinata.

Il marchio STG (Specialità Tradizionale Garantita) è un’attestazione che valorizza e tutela la composizione con materie prime tradizionali di un prodotto o il metodo di produzione riconosciuto come tradizionale.

 

 

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