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La presidente del Senato Casellati in visita in FVG per due giorni

(LL) – Le attuali opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e i patti finanziari tra Stato e Regione. Sono stati questi i principali temi affrontati durante l’incontro svoltosi stamane tra la presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il governatore della regione Massimiliano Fedriga, al quale sono seguite le visite ai monumenti nazionali della Foiba di Basovizza e della Risiera di San Sabba.

Fedriga ha spiegato di avere posto l’attenzione “sugli accordi finanziari tra Stato e Regione, in particolare in vista dell’approvazione a Roma della prossima manovra triennale, dato che il patto da me recentemente siglato a riguardo ha una validità di altri due anni.”

 

“La Corte Costituzionale – ha sottolineato – ha più volte confermato la temporaneità di certe misure, quindi non vorremmo ritrovarci a subire decisioni prese unilateralmente. Siamo ovviamente disposti al dialogo, ma se questo non garantirà la tutela degli interessi del Friuli Venezia Giulia e dei suoi cittadini, come ho evidenziato anche al precedente Governo, la Regione si tutelerà di fronte alla Corte Costituzionale”.

Il Governatore ha quindi ringraziato la presidente del Senato “per il lavoro svolto a favore del Paese”, ha confermato “l’importanza della presenza dello Stato in Friuli Venezia Giulia” e ha sottolineato la scelta di Casellati “di visitare i due luoghi di Trieste che esemplificano i drammi che il nostro territorio ha vissuto nel secolo scorso e nei quali si sono incontrate le sofferenze generate dalle dittature del Novecento, quella comunista a quella nazista”.

Al termine della visita, a cui hanno partecipato le principali cariche istituzionali civili e militari, tra le quali il prefetto, il questore e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, la presidente Casellati ha evidenziato quanto sia diverso toccare con mano la tragedia di questi luoghi rispetto al solo conoscere l’orrore sia della Foiba di Basovizza sia della Risiera di San Sabba.

“L’impatto emotivo è molto forte. È inaccettabile – ha affermato la presidente del Senato – che la crudeltà della gente possa essere arrivata fino a cancellare lo stesso concetto di umanità. Spero che la testimonianza di questi luoghi possa servire a tramandare valori di pace, fratellanza e rispetto verso il prossimo. La speranza è che i nostri giovani possano basare la loro esistenza su valori diversi rispetto a quelli che hanno dettato l’orrore di questi luoghi”.

 

La presidente del Senato, che ieri aveva partecipato in Friuli Venezia Giulia alle celebrazioni per il 4 novembre, prima della visita a Basovizza e alla Risiera di San Sabba, era stata precedentemente ricevuta nel palazzo della regione dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga

L’incontro con la seconda carica dello Stato, insieme al commissario di governo e prefetto di Trieste, Valerio Valenti, e al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, si è tenuto nella sala Berzanti. Al termine dei colloqui, Fedriga ha omaggiato la presidente del Senato di un mosaico di Spilimbergo ed è stato ricambiato con una targa raffigurante Palazzo Madama.

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