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Fvg. La Regione incontra le categorie economiche. A marzo disegno di legge “SviluppoImpresa” per le criticità legate al coronavirus  

(LL) – Misure straordinarie e norme specifiche, studiate per affrontare le criticità legate all’impatto che il coronavirus sta avendo sull’economia del Friuli Venezia Giulia, saranno avviate dalla Regione con SviluppoImpresa, disegno di legge che approderà in Consiglio regionale nei primi giorni di marzo.
Ad annunciarlo è stato il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga che oggi a Trieste, assieme al vicegovernatore Riccardo Riccardi e agli assessori al Lavoro Alessia Rosolen e alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, ha incontrato i rappresentanti regionali delle categorie produttive e le organizzazioni sindacali proprio per una valutazione comune sulle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza attuale.

Fedriga ringraziato tutte le categorie economiche e sindacali “per la tempstiva presenza al confronto” sottolineando che “il gioco di squadra è fondamentale in questi momenti di equilibrio difficilissimo”.

“Tutti assieme – ha aggiunto – stiamo identificando le migliori misure mirate a garantire la massima tutela di imprese, territorio e cittadini”.

Il governatore ha inoltre riferito di aver richiesto nell’odierna riunione del comitato dei ministri e dei presidenti di regione, un intervento deciso e urgente da parte del Governo affinché disponga misure nazionali di carattere straordinario anche in Friuli Venezia Giulia a sostegno di tutti i settori che registrano primi segnali di crisi, come ad esempio il turismo con il comparto alberghiero che segna fino all’80% di cancellazioni delle prenotazioni, l’industria che soffre per la mancanza di componentistica in gran parte importata dalla Cina, il commercio e il trasporto delle merci.

Con le categorie produttive e le organizzazioni sindacali la Regione attiverà un tavolo di confronto permanente per valutare e concordare le misure che la Regione intende avviare con il ddl SviluppoImpresa, monitorare in tempo reale le problematiche che riscontrano gli operatori, fornire loro chiarimenti e delucidazioni anche in relazione all’ordinanza che resta in vigore, salvo emergenze, fino a domenica 1 marzo.

Sul fronte lavoro la Regione, con l’avvallo del Governo, intende ricorrere agli ammortizzatori sociali, quali la cassa integrazione in deroga, per sostenere quei settori economici che registrano maggiori difficoltà.

Sempre nell’incontro odierno l’Amministrazione regionale ha ribadito che non esiste in Friuli Venezia Giulia alcun caso di contagio e che le misure adottate sul territorio hanno uno scopo preventivo, vista la vicinanza geografica ad alcuni focolai.

La Regione sta lavorando a pieno regime per tutelare al massimo la salute dei cittadini, con l’obiettivo, grazie ai controlli sanitari effettuati a livello capillare, di tornare il prima possibile alla normalità.

 

E’ stato inoltre annunciato successivamente che l’ osservatorio sugli effetti economici legati al coronavirus che la Regione ha avviato nei giorni scorsi con Confindustria Fvg sarà  esteso a tutte le categorie economiche. E a coordinarlo sarà la direzione centrale Attività produttive in collaborazione con la direzione centrale al Lavoro.

Una decisione che la Regione ha scelto di adottare a seguito di quanto emerso durante la riunione odierna sull’impatto del corononavirus sull’economia regionale con le categorie economiche e le organizzazioni sindacali del Friuli Venezia Giulia.
L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Bini ha assicurato l’impegno ad inserire celermente le prime risposte per dare sollievo alle categorie all’interno del disegno di legge SviluppoImpresa, in approvazione la prossima settimana in consiglio regionale.

Sul fronte turistico l’assessore regionale competente ha rimarcato il continuo e costante impegno di PromoTurismoFVG ad adottare tutte le misure precauzionali adeguate per affrontare la situazione straordinaria, tutelando i turisti e preservando allo stesso tempo le attività compatibili con le ordinanze diramate.

Tutti i poli sciistici del Friuli Venezia Giulia sono aperti e il personale addetto garantisce quotidianamente l’igienizzazione delle cabinovie. Viene, inoltre, confermata anche la presenza delle Nazionali maschili di sci alpino, italiana e slovena, sulle piste di Tarvisio e Sella Nevea per gli allenamenti.

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