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EMERGENZA CORONAVIRUS. Tante offerte di sostegno alla sanità in Veneto. Aperto un conto corrente

“Stanno affluendo, con la consueta generosità e senso di solidarietà dei Veneti, tante offerte di sostegno al sistema sanitario impegnato nell’immane sforzo di fronteggiare il coronavirus. uesto è grande segnale di una comunità coesa: anche questa volta, quando il gioco si fa duro, tutti scendiamo in campo”.

Lo dice, con “profonda gratitudine”, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annunciando l’attivazione di un conto corrente della Regione per convogliare  le tante offerte di aiuto che si stanno palesando da parte dell’intera società veneta.

Il conto corrente ha le seguenti coordinate. 

IBAN IT 71 V 02008 02017 000105889030

Causale: Sostegno Emergenza Coronavirus, intestato a Regione del Veneto,

“È bene – aggiunge Zaia –  che le donazioni vengano dirottate su un unico conto corrente che ho fatto istituire e del quale, come per Vaia, vi renderemo conto puntualmente e con la massima trasparenza. GRAZIE A TUTTI!”.

GLI AIUTI

Il Gruppo Grigolin, azienda leader a livello nazionale nel settore del calcestruzzo e delle infrastrutture con oltre un migliaio dipendenti e un centinaio di siti produttivi, ha donato 40.000 euro  all’ULSS 2 Marca Trevigiana per acquisti urgenti legati al superamento dell’emergenza COVID-19.

L’assessore regionale al lavoro del Veneto Elena Donazzan, a cui la famiglia Grigolin si era rivolta per definire gli estremi di questa donazione, ha espresso il ringraziamento proprio e della Regione del Veneto con una lettera indirizzata al fondatore Roberto Grigolin e alle figlie Camilla e Benedetta.

“Il nostro sistema sanitario, nel suo complesso, è messo a durissima prova ma sta dando un segnale di reazione e gestione dell’emergenza straordinario, con l’impegno di tanti uomini e donne e del loro indefesso spirito di servizio  – scrive l’assessore Donazzan – sono certa riusciremo a superare tutto questo, insieme, come comunità, riscoprendoci oggi, forse più di ieri, come la Nazione che talvolta ci dimentichiamo di essere”.

”La reazione a questa situazione non si misura infatti solamente dalla capacità organizzativa delle istituzioni o dai mezzi a disposizione delle autorità o dalla durezza delle misure intraprese, ma anche dal valore dei singoli cittadini –  continua Donazzan – valore che voi e le vostre aziende avete saputo dimostrare anche in questa difficile occasione attraverso l’importante donazione che avete voluto far pervenire. I veneti vi ringraziano e non dimenticheranno mai la vostra generosità”.

Non si è fatto attendere il commento della famiglia Grigolin, attraverso una dichiarazione congiunta delle sorelle Benedetta e Camilla Grigolin: “Abbiamo voluto contribuire a questa lodevole iniziativa perché sentiamo una grande responsabilità nei confronti della terra che ha permesso al nostro gruppo di crescere e che oggi è afflitta e provata. Questa situazione mette alla prova noi tutti come comunità: dare il nostro contributo ci è parso un gesto doveroso che ci auguriamo possa essere imitato presto da molti altri imprenditori veneti”.

 

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