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Traffico intenso in questo fine settimana sulla rete di Autovie Venete con i cantieri sospesi

Cantieri autostradali sospesi nei prossimi weekend, per evitare congestioni in caso di forti flussi di traffico. In tutto il tratto di A4 compreso fra Alvisopoli in Veneto e Gonars in Friuli Venezia Giulia la terza corsia è ultimata e quindi chi si sposterà per il fine settimana o per una vacanza più lunga, non troverà né scambi di carreggiata né deviazioni.

I turisti in transito sulla rete durante i fine settimana di questa anomala estate, fa sapere la concessionaria, sono per la maggior parte italiani dato che austriaci e tedeschi ci sono, ma in numero decisamente inferiore, mentre mancano quasi completamente tutti i turisti provenienti dal Centro ed Est Europa.  E’ prevista, nel frattempo, un’intensificazione dei flussi di traffico con circa 130 mila veicoli attesi per la giornata di domani, sabato 25. Bollino “debolmente” rosso, quindi, con traffico intenso su tutta la A4 con possibili rallentamenti e code in uscita alla barriera di Trieste Lisert e in prossimità degli svincoli in direzione delle località balneari. Traffico sostenuto anche sulla A23 Palmanova-Udine in direzione Palmanova, specie al mattino, e sulla A57 Tangenziale di Mestre in direzione Trieste per l’intera giornata. Domenica 26 luglio i transiti caleranno leggermente: qualche congestione potrebbe verificarsi in direzione Trieste con rallentamenti e qualche coda in uscita alla barriera di Trieste Lisert mentre in direzione Venezia il maggior flusso si concentrerà durante la mattinata.
Nel frattempo, un punto della situazione a 360 gradi sui lavori della terza corsia, sul traffico, sull’organizzazione della società per quanto riguarda la gestione dei flussi oltre che  sui regolamenti interni relativi alle procedure di affidamento di lavori e servizi  è stato fatto oggi dal Cda della SpA. Il presidente Maurizio Paniz ha informato che la terza corsia è in dirittura d’arrivo per il tratto Alvisopoli-Gonars (terzo lotto), dove è stata conclusa la stesa dell’asfalto drenante; restano – a questo punto – una serie di lavori di rifinitura dei new jersey centrali e delle banchine laterali, ma le tre corsie sono già percorribili. Per velocizzare al massimo l’avanzamento degli interventi Autovie Venete, di concerto con il consorzio Tiliaventum che sta realizzando l’opera, ha deciso di non interrompere il cantiere nemmeno durante l’estate. I lavori, però, continueranno a svolgersi di notte, in modo da ridurre al massimo i disagi al traffico. Manca ancora qualche mese, invece, per la conclusione del tratto Gonars-Nodo di Palmanova, un sub lotto delicato perché i lavori hanno interessato l’interconnessione fra A4 e A23, un incrocio fra sei direttrici di traffico che ha richiesto particolari cautele durante le lavorazioni. Anche in questo caso le carreggiate fra Gonars e il nodo sono già a tre corsie, mentre gli “agganci” fra le rampe che si incrociano richiederanno ancora qualche mese di lavoro. Super operativo il cantiere del primo sub lotto (Alvisopoli-Portogruaro) del secondo lotto (San Donà di Piave – Alvisopoli) dove sono già stati abbattuti due cavalcavia (Teglio Veneto – Gorgo e Casermette), sui 5 complessivi che saranno demoliti e ricostruiti. Più delicata la situazione del traffico, ha evidenziato il presidente, che ha subito un drastico calo nel periodo di emergenza Covid19 ed è ancora ben lontano dal tornare ai livelli pre-crisi: a fronte di un buon recupero dei flussi di mezzi pesanti (nella settimana 13 – 19 luglio si sono registrati 949 mila 808 transiti, l’8,44% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019), resta ancora in sofferenza il traffico leggero: – 19,96% rispetto allo scorso anno (687 mila 085 transiti quest’anno, 858 mila 413 nel 2019). Manca principalmente il traffico turistico straniero. “Si tratta di decine di milioni di euro in meno – ha anticipato  Paniz – e non è cosa da poco”. Prettamente tecnico il tema relativo al regolamento interno sulle procedure di affidamento  rivisto e ritarato sulla base della recente riorganizzazione aziendale. Ultimi punti affrontati dal Cda sono stati l’approvazione del bando di gara per il servizio di manutenzione delle aree a verde, un appalto dell’importo complessivo di 12 milioni 600 mila euro, nonché l’esame degli interventi – in fase di ricalibrazione – per il casello di Trieste-Lisert e di San Donà.


Lucio Leonardelli

Giornalista

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